Una retro-tragedia politicamente scorretta

Una compagnia formata da tre attori mette in scena un Otello in versione ridotta. Malgrado qualche

intoppo, lo spettacolo procede per il meglio e gli interpreti sembrano più che mai affiatati, finché una misteriosa entità fa capolino nel bel mezzo della replica, interrompendo la rappresentazione  costringendo il cast a ricominciare tutto da capo. Il tempo si ferma. L'orologio torna indietro. Ma qualcosa è cambiato. E l'opera di Shakespeare si trasforma in quanto di più inimmaginabile si possa concepire. La messa in scena s'interseca con le vite degli attori e viceversa, mentre il punto di vista del pubblico viene capovolto.

Cosa accade dietro le quinte? Chi sono davvero gli attori che interpretano Iago, Otello e Desdemona? Sono così diversi dai personaggi di cui assumono le sembianze? L'invidia – che è il vero motore della straordinaria macchina scenica shakespeariana – scombussolerà le vite di Maurizio, Salvatore e Flavia attraverso un concatenarsi di eventi dal profilo quasi grottesco. La tragedia si trasforma in farsa e lascia spazio ai conflitti di un mondo in cui l'aulico si mescola al popolare e l'eros si fonde con la volgarità più spicciola. Uno sguardo da Grande Fratello sulla vita privata dei teatranti: una curiosa specie di esseri umani in grado d'interpretare magistralmente sovrani e principesse, potendo essere al tempo stesso assidui frequentatori di bettole. Ecco a voi il microcosmo di Hot-hello: il luogo in cui sacro e profano, castità e perversione si alternano senza soluzione di continuità, portando alla luce invidie, meschinità

e bassezze reciproche, di cui il pubblico non può far altro che ridere. Ma se –per chi osserva –il risultato di questi contrasti è un turbine di comicità, lo stesso non si può dire per chi vive quotidianamente il paradosso di un mestiere che ogni giorno lotta per la propria sopravvivenza. Chi sono i colpevoli? La perenne crisi economica del teatro? Probabilmente. L'ormai noto strapotere televisivo che rende le platee sempre più vuote? Senza dubbio. Ma sarebbe così ignobile se i teatranti si unissero, una buona volta, per cercare di riparare le falle di una professione assai ricca di ipocrisie ma sempre più povera di sogni?

HOT - HELLO 

scritto e diretto da Riccardo Leonelli

con Stefano de Majo, MariaVittoria Cozzella, Riccardo Leonelli

Associazione di promozione sociale "Povero Willy"


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