Ödön von Horváth scrisse Hotel Belvedere nel 1923, all'età di ventidue anni.
Nella prima stesura del testo, sul manoscritto, appare più volte la dicitura poi cancellata, ma che sembra riemergere sempre e con forza, Hotel Europa.
Come ben sappiamo l'Europa che l'impero austriaco gestiva fu il primo tentativo di unire popoli diversi in un sistema di monarchia associativa.
Franz Ferdinand venne ucciso a Sarajevo anche per la sua visione moderna e tollerante di questa idea politica.
Horváth era ossessionato dalla incapacità che l'aristocrazia e la borghesia intellettuale mitteleuropea mostravano nei confronti delle utopie positive.
Fu il primo a riconoscere che dietro la facciata della grandezza si nascondeva un mondo volgare, malato e esclusivamente legato al potere del denaro. Un materialismo che avrebbe portato direttamente al nazismo.
Il bambino Horváth aveva capito che dentro le cupole dorate dello Jugendstil, dietro gli ori di Klimt e dentro gli occhi dei personaggi di Schiele, c'era il vuoto e la disperazione.
Strano, ma l'Europa di oggi pare essere non andata molto lontano da quell'Europa di Horváth.
I sette personaggi che si incontrano nel polveroso Hotel Belvedere lo dimostrano in ogni atomo della loro presenza scenica.
In questo testo, infatti, si incontrano e si scontrano con indicibile violenza e humour noir tutte le classi sociali di una Europa senza amore affaccendata a salvare se stessa e a distruggere gli altri, i più deboli.
Questo testo non è soltanto un incredibile vaticinio che ci porterà agli orrori della Seconda Guerra Mondiale, ma ci lascia sconcertati perché in esso riconosciamo senza dubbio le inquietanti anomalie antiutopiche della storia che stiamo vivendo.
Teatro Metastasio Stabile della Toscana
HOTEL BELVEDERE
di Ödön von Horváth
traduzione Paolo Magelli
regia PAOLO MAGELLI
scene Lorenzo Banci
costumi Leo Kulaš
luci Roberto Innocenti
musiche Alexander Balanescu
dramaturg Željka Udovicic
Personaggi e interpreti:
Max Francesco Borchi
Karl Daniel Dwerryhouse
Müller Marcello Bartoli
Strasser Fabio Mascagni
Barone Emanuel von Stetten Mauro Malinverno
Baronessa Ada von Stetten Valentina Banci
Christine Elisa Cecilia Langone
Informazioni, orari e prezzi
Orari spettacoli:
dal martedì al sabato h. 21.00
domenica h. 18.00
Info:
065881021 - 065898031
http://www.teatrovascello.it
Inoltre si informa il Gentile Pubblico che dalle h 19.00 a inizio spettacolo è possibile usufruire all’interno del foyer di drink + aperitivo
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