Ovvero La dodicesima notte di Shakespeare

E' in scena al Teatro Vascello dal 10 gennaio 2019 alle ore 18.00 - tutti i giovedì per dieci appuntamenti - Vittorio Viviani in QUEL COPIONE DI SHAKESPEARE Le novelle italiane che il bardo ha copiato, ideazione, adattamento e interpretazione di Vittorio Viviani. Il sesto appuntamento – che si terrà giovedì 14 febbraio – vedrà protagonista Viviani in I DUE GEMELLI MARCHIGIANI di M. Bandello, ovvero La dodicesima notte di Shakespeare.

Vittorio Viviani interpreta e commenta le novelle italiane da cui Shakespeare ha tratto molte delle sue opere, dimostrando che il grande bardo è un copione…! Che conosceva bene i nostri novellieri, da Bandello a Boccaccio, da Giovanni Fiorentino a Straparola a Giraldi Cinzio, e che, forse, di nascosto li leggeva in italiano! Viviani accompagna il pubblico in esaltanti racconti, divertenti ed emozionanti; ricchi di sentimenti e passioni che esaltano il realismo espressivo e la preziosa raffinatezza delle novelle italiane. Attraverso la riscoperta di quella lingua vivida, espressivistica, teatrale, moderna dei nostri novellieri.… E comunque, anche per riconoscere la grandezza di quel copione di Shakespeare. Un reading di grande teatralità, di digressioni e di aneddotica, nello spirito e nello stile affabulatorio di Vittorio Viviani.

L'importanza letteraria di Bandello va ricercata - più che in alcune opere minori - nell'ampia produzione di novelle (in totale 214) contenute in tre libri pubblicati nel 1554 da Vincenzo Busdraghi e in una quarta parte pubblicata postuma nel 1573.

Nel suo novelliere, pensato per un pubblico cortigiano, Bandello abolisce la cornice e premette a ogni novella una dedica ad un personaggio illustre, nella quale fa riferimento all'occasione in cui sarebbe stata raccontata la novella stessa: in questo modo la narrazione non viene riferita ad una società ideale, ma alle occasioni reali di incontro della società contemporanea. I materiali narrativi hanno le origini più diverse, e diverse sono le ambientazioni, ma i diversi racconti intendono essere una vera e propria cronaca della vita contemporanea. La cultura italiana godeva di grande prestigio presso la corte inglese del Cinquecento, tanto che si attingeva a piene mani dalla letteratura virgiliana, ma anche petrarchesca e boccaccesca. Matteo Bandello non fu da meno come fonte di ispirazione: molto probabilmente William Shakespeare conobbe la traduzione francese delle novelle di Bandello, da cui trasse il soggetto per le commedie Molto rumore per nulla e La dodicesima notte.

PROGRAMMA

10 gennaio - LA SFORTUNATA MORTE DI DUI INFELICISSIMI AMANTI (Giulietta e Romeo - M. Bandello)

 

17 gennaio - PER UN PUGNO DI DUCATI (Mercante di Venezia - G. Fiorentino)

 

24 gennaio - L'AMANTE NELLO SCRIGNO (Le allegre comari di Windsor - G. F. Straparola)

 

31 gennaio - LA MOSSA DELL'ALFIERE (Otello - G. B. Giraldi Cinzio)

 

7 febbraio - DUE PESI E DUE MISURE (Misura per misura - G. B. Giraldi Cinzio)

 

14 febbraio - I DUE GEMELLI MARCHIGIANI (La dodicesima notte - M. Bandello)

 

21 febbraio - AMORE A PEZZI (Tito Andronico - M. Bandello)

 

28 febbraio - APERTURA AL BUIO (Tutto è bene quel che finisce bene - G. Boccaccio)

 

7 marzo - LA INCONTRAI PER CASO A MESSINA (Molto rumore per nulla - M. Bandello)

 

14 marzo - LA BUONA, IL BRUTTO E IL CATTIVO (Cimbelino - G. Boccaccio)

La durata di ogni singolo Reading è di '75 m

Lo spettacolo è una produzione di Fondamenta Teatro e Teatri di Francesco del Monaco e Cristiano Piscitelli, con la Direzione artistica di Giancarlo Sammartano e la Direzione organizzativa di Fulvio Ardone. Fondamenta Teatro e Teatri  è il progetto di Fondamenta La Scuola dell'Attore che favorisce il naturale passaggio dalla formazione alla professione.


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