Gabriele Lavia e la commedia pirandelliana

La vita è vento, la vita è mare, la vita è fuoco. Non la terra che s'incrosta e assume forma. Ogni forma è la morte.

Gabriele Lavia, dopo "Sei personaggi in cerca d'autore" e "L'uomo dal fiore in bocca... e non solo", chiude la sua personale trilogia pirandelliana con I giganti della montagna, "l'ultimo dei miti, testamento artistico di Luigi Pirandello, il punto più alto e la sintesi di tutta la sua poetica".

Una compagnia di teatranti guidata dalla contessa Ilse arriva alla villa detta La Scalogna, dove vive uno "strano" mago che dà loro rifugio: Cotrone, che dice di essersi fatto "turco" per il "fallimento della poesia della cristianità".

I Giganti della Montagna

Di Luigi Pirandello

Regia Gabriele Lavia

Con Gabriele Lavia, Federica Di Martino


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