Il teatro avvicina l'Italia e la Romania nel segno della Shoah

I giorni 29 gennaio e 4 febbraio andrà in scena il corto teatrale “Iasi 1941, il treno della morte”, scritto e diretto da Michele Zaccagnino e interpretato dalla giovane attrice rumena Monica M. Buzoianu. Il corto affronta, per la prima volta in Italia, l’episodio avvenuto in Romania nel 1941 noto come “Il treno della morte”. In seguito al pogrom di Iasi, storica cittadina dell’entroterra rumeno già sede di una delle comunità ebraiche più numerose, le autorità, con l’apparente intenzione di spostare i deportati in un centro di raccolta più grande danno mandato di allestire due diversi treni: il primo in direzione di Calarasi, il secondo destinato a un piccolo villaggio chiamato Padul Iloaiei. La stragrande maggioranza degli incolpevoli passeggeri morirà di stenti quando non soffocata in seguito alla chiusura ermetica dei convogli prima di arrivare a destinazione: un calvario che ha trucidato più di 4.000 dei circa 7.700 ebrei presenti sui convogli. Una giovane ragazza, Ana, racconta in prima persona la sua esperienza: la sua sarà la voce delle migliaia di ebrei morti nei “treni della morte”, ed è ancora più toccante che a dare corpo e voce ad Ana sia un’attrice rumena, Monica M. Buzoianu, già interprete in Romania di un recente allestimento del “Diario di Anne Frank”.

In scena il giorno giovedì 29 gennaio Teatro Antigone, nell’ambito del concorso “Shoah, oltre la memoria” e mercoledì 4 febbraio nell’ambito di “Voci dalla Shoah – Premio Settimia Spizzichino”, al Teatro L’Aura (Vicolo di Pietra di Papa, Roma).

“Iasi 1941, il treno della morte”

Testo e regia Michele Zaccagnino

Interprete Monica M. Buzoiano,

Aiuto regia Antonio Petruccelli

Musiche di Valter Dadone

Produzione: Ass. Culturale SPACE! Spazi di creatività Eclettica


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