Andrea Camilleri si avvicina al genere fantastico con la volontà di descrivere certi paesaggi evitando le modalità di rappresentazione naturalistiche. Per fare ciò ricorre alla sua infanzia, ai ricordi e alla fantasia. Come confessa lui stesso, è proprio partendo da un ricordo, da un dato reale, che il testo viene a costruirsi: la storia narratagli da un contadino quando era piccolo (Maruzza Musumeci), i ricordi dei viaggi in treno con la sosta per il bagno a mare (Il casellante) e la nostalgia per il paesaggio montano (Il sonaglio). Tutto questo conduce al rapporto uomo-natura e al legame che li unisce ad una terra meravigliosa come la Sicilia, ricca di superstizioni, leggende, miti, ma anche una terra che per la prima metà del XX secolo (periodo storico che fa da sfondo alla trilogia) è travagliata dall'arretratezza economica, la guerra, l'avvento del fascismo.
Dall'insieme di questi elementi deriva la decisione di utilizzare la forma narrativa che Camilleri giudica più adatta al progetto: la fiaba. Quest'ultima ha, infatti, la capacità di dare risalto al “trinomio popolo-arcaicità- magia”, e differenziandosi dal romanzo per la sua brevità e per il numero ridotto di personaggi prevedibili, riesce a mescolare ingenuamente magia e realtà, mostrando appunto l’anima vera del popolo.
Questa prima tappa, realizzata dal Teatro Stabile di Catania diretto da Giuseppe Dipasquale, prevede il viaggio nella storia narrata all’interno del racconto Il casellante, proposto secondo la sapiente ed inconsueta struttura del melologo, fondendo recitazione e musica, un’idea innovativa e vincente, laddove l’attrice Valeria Contadino dipana il racconto alternato al canto di Mario Incudine, autore delle splendide musiche, e di Francesca Incudine, accompagnati da Antonio Vasta (pianoforte e fisarmonica) e Antonio Putzu (fiati).
24 luglio ore 21.30
Teatro Stabile di Catania
presenta
Il Casellante
di Andrea Camilleri
Un viaggio nelle “Metamorfosi di Camilleri” in forma di melologo.
musiche Mario Incudine
con Valeria Contadino, Mario Incudine
Francesca Incudine
e Antonio Vasta, pianoforte e fisarmonica
Antonio Putzu, fiati
NCmedia Ufficio Stampa
Nicola Conticello 3271428003 nicola.conticello@yahoo.it
Marco Giovannone 3470370102 giovannone@ymail.com
I Solisti del Teatro 2015 - XXII Edizione
15 luglio – 13 agosto 2015
Informazioni, orari e prezzi
Ore 21.30
in caso di pioggia gli spettacoli si terranno nella Sala Casella
Biglietto:
intero euro 15,00
ridotto euro 13,00
gruppi euro 10,00
Botteghino orari 08 - 14 Luglio: 11:00-13:00 / 15:00-18:00
Botteghino orari 15 Luglio - 13 Agosto: 17:00 - 22.30
Info e prenotazioni:
06.3240098
isolistidelteatro@gmail.com
prenotazioni ristorante:
320.645.2158
Dove e quando
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