Approda a Roma nell'ambito del Prologo di stagione del Teatro Quirino, dal 19 al 21 ottobre, "Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale", spettacolo dedicato allo sport a cura di Monica Codena, Marco Ongaro e Paolo Valerio, che contamina i linguaggi della scena e del tennis e trasforma il palcoscenico in un vero campo da gioco.
Una storia d'amore e di passione per il tennis scandita in un mach solitario da 1000 palleggi contro un muro di plexiglas sistemato sul boccascena. Un muro che "divide e protegge" e in tempo di pandemia evoca nuove emozioni e significati ".
Paolo Valerio, unico protagonista, è Max, il quale affronta la crisi della sua vita come ha sempre fatto: giocando a tennis. Si misura con la passione del tennis e la passione amorosa. Gioca, pensa, racconta, si dibatte. Emergono emozioni e ossessioni. Momenti di silenzio si alternano a urli di sfida, quasi disperati, di un uomo alle prese con gerarchie di sentimenti che si travasano l'uno nell'altro. Le soluzioni si fanno problemi, l'agonismo dell'innamoramento trascolora nella rivalità tra solitudine e vita. Avrà il fiato necessario per portare a termine la partita?
La storia d'amore bella e coinvolgente di Max rapisce gli spettatori, commentata da musiche che ci appartengono - una colonna sonora che viaggia dagli anni Settanta ad oggi - da emozioni, immagini, di impatto e tradotta in un monologo che è anche un potente mach solitario.
Max scandisce infatti il suo sfogo palleggiando quasi mille volte… contro il pubblico. Per l'attore è una prova psicofisica notevole: e il pubblico?
Gli spettatori osservano tutto, protetti da un muro trasparente, un muro di plexiglas. Ecco l'altro elemento curioso dello spettacolo.
Se il dibattito sulla "quarta parete" ha animato una parte importante della storia del teatro, qui la quarta parete è tangibile e, in tempi di pandemia, si ammanta di ulteriori significati: divide e protegge, inquieta e rassicura, stupisce pur essendo stato il "muro" con cui più spesso ci siamo rapportati negli ultimi mesi… Un muro trasparente campeggerà sul boccascena del Rossetti in occasione di questo anelato ritorno in sala: difenderà dai potenti servizi di Max, ma non dalla corrente di emozioni che finalmente scorreranno fra l'attore e la platea.
"IL MURO TRASPARENTE. DELIRIO DI UN TENNISTA SENTIMENTALE"
a cura di Monica Codena, Marco Ongaro e Paolo Valerio
con Paolo Valerio
scena Antonio Panzuto
progetto fonico Nicola Fasoli
fonica Carlo Turetta, Borut Vidau
direttore di scena Paolo De Paolis
disegno luci Marco Spagnolli
luci Davide Comuzzi, Alessandro Macorigh
una coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Stabile di Verona
Informazioni, orari e prezzi
BIGLIETTI
interi € 20,00
ridott € 15,00
BIGLIETTERIA via delle Vergini angolo via Minghetti:
tel. 06.6794585
biglietteria@teatroquirino.com
Info:
www.teatroquirino.it
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