Uno spettacolo da vedere e "da rivedere"

Uno dei più grandi capolavori di LUIGI MAGNI, da lui scritto e diretto nel 1977, secondo film di una trilogia che vide protagonista la Roma papalina del XIX secolo, "IN NOME DEL PAPA RE",  non incontrò un unanime consenso di critica a causa  di una parte di  giornalisti che lo ritennero un po' troppo caustico nei confronti della Chiesa. Magni, scambiato spesso per anticlericale, si è sempre difeso rispondendo: "Hanno equivocato fra clero e potere temporale, io ho avuto sempre un ottimo rapporto con i preti". Il film si aggiudicò, comunque, nel 1978, cinque David di Donatello, tra cui miglior film, miglior sceneggiatura e miglior scenografia. Grande fu il successo di pubblico, che lo trovò emozionante, commovente, comico, proprio per la capacità dell'autore di raccontare le storie serie con ironia. Da un'idea di Antonello Avallone (la sua collaborazione con Magni ha poi prodotto la versione teatrale di "NELL'ANNO DEL SIGNORE" e poi di "SECONDO PONZIO PILATO" ), "IN NOME DEL PAPA RE" si trasferisce dal grande schermo al palcoscenico. Un omaggio a Roma, alla romanità, a Gigi Magni e al nostro rimpianto Sergio Fiorentini, che ricoprì il ruolo di "Serafino"  nella prima edizione.

Teatro Flaiano

Direttore artistico Antonello Avallone

Stagione 2019 - 2020

Antonello Avallone

"IN NOME DEL PAPA RE" 

di  Luigi Magni

con Maurizio Ranieri

e con Pierre Bresolin, Elettra Zeppi, Maurizio V. Battista, Cosimo Desii, Ariela La Stella,

Luca Tarsia, Lorenzo Lotti, Matteo Scattaretico, Federico Nelli, Pamela Cavalieri, Sofia Pescatori

Scene e costumi Red Bodò       Luci e fonica Tony Di Tore       Musiche originali D.Pace e T.Tosto

Regia Antonello Avallone 


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