“Di Untori e Altri Demoni”

In occasione della giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), la campagna LasciateCIEntrare e l’Ass. Antigone organizzano un evento per denunciare la tortura comunque: non solo in quanto pratica diffusa in paesi lontani, di cui le persone rifugiate sono spesso testimoni, ma anche presente nel qui e ora, nei vari centri di detenzione Europei, nei Centri di Identificazione e di Espulsioni Italiani e nelle nostre carceri.

Vogliamo raccontare tutto questo attraverso immagini, suoni, video e parole.

In un mondo, dove ancora oggi, ci sono luoghi in cui la tortura è regolarmente praticata e altri dove non ci sono esplicite leggi che la condannino, abbiamo voluto riprendere il testo di Manzoni “Storia della Colonna Infame” per ricordare i tempi bui in cui la tortura era legge. In un cortocircuito che, da sempre e attraverso i secoli, la giustifica come possibile via per il raggiungimento della verità: “Ditemi cosa volete che io dica e io la dirò” supplicava ai suoi carnefici uno dei protagonisti del racconto Manzoniano.

“Di Untori e Altri Demoni”, è uno spettacolo a due binari, che si affiancano e si integrano fra loro. Da una parte la “Storia della Colonna Infame” in cui vengono narrati i fatti accaduti nel 1630, in una Milano che, devastata dalla peste, perseguitava tutti coloro ritenuti a torto o a ragione untori. Venivano così accusate, torturate e uccise, persone innocenti. E la persecuzione continuava dopo la morte: prima con la demolizione della casa e poi con l’erezione di una colonna, una colonna infame, come simbolo in grado di ricordare ai posteri la colpa, la condanna e la pena degli accusati. Dall’altra parte, ci sono gli “attori-rifugiati”, che in un binario parallelo, ci raccontano tratti della loro vita, dei loro sogni, delle loro frustrazioni e speranze al giorno d’oggi. Della loro fuga e della loro angoscia di essere ritenuti i nuovi untori.

Gli untori, come tutti i demoni, cambiano sembianza a seconda delle paure del momento. In un tempo così instabile, dove la barbarie si può ripetere di nuovo, altri presunti untori possono essere individuati di nuovo e di nuovo demonizzati, per calmare di nuovo gli animi variabili di una società succube dell’emergenza di turno, e di nuovo saranno segnalati, e di nuovo segregati, e puniti di nuovo.

“se non sapevano quello che facevano, fu per non volerlo sapere… che non è una scusa, ma bensì una colpa.” (Storia della Colonna Infame, A. Manzoni)

Presenta Jean Leonard Touadi.

Monologo di Erri De Luca, Campagna LasciateCIEntrare “Leggerà” della tortura e delle violenze, intrecciando il tema tortura con quello delle condizioni inumane e degradanti che caratterizzano i nostri luoghi di detenzione, carceri o Centri di Identificazione e di Espulsione che siano.

Video “Inside carceri” Antigone e la tortura nelle carceri in Italia.

Performance teatrale “Di Untori e Altri Demoni”

Consiglio Italiano per i Rifugiati, formazione e regia di Nube Sandoval e Bernardo Rey. Protagonisti i rifugiati che hanno partecipato al laboratorio di riabilitazione psico-sociale attraverso il teatro del progetto Together with Vi.To. – progetto di Accoglienza e Cura delle Vittime di Tortura.


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