«Ripartire dal sacro e dai sentimenti. La scena pubblica e politica che Dante offre è quella dei due soli. Da un lato l'Impero e dall'altro la Chiesa. Di quest'ultima sappiamo, siamo ancora figli di quella tradizione. Ma l'Impero oggi cos'è? Ripartire dall'antico ci permette di acquisire uno sguardo sull'avvenire.» anticipa il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory.

Alla presenza e con l'introduzione del Segretario Generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi, venerdì 21 gennaio alle ore 19.00 in collaborazione con Don Elio Lops, parroco della Basilica dei Santi Vitale e Compagni Martiri, si terrà la lettura teatrale dei più significativi canti della Divina Commedia. Massimiliano Finazzer Flory durante la sua interpretazione sarà accompagnato dalle arie rinascimentali di un quartetto d'archi della Cappella Ludovicea dei Pii Stabilimenti dell'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, diretto dal maestro Ildebrando Mura Ferrari.

Trai i canti il XXVI dell'Inferno, il I del Purgatorio e il XXXIII del Paradiso. Un viaggio con Dante tra segni e sogni, sguardi e visioni. Un viaggio tra i versi delle tre cantiche per un libro unico. Un viaggio alla ricerca delle stelle sulla rotta del poeta pellegrino.


Venerdì 21 gennaio 2022 ore 19.00

Prenotazione obbligatoria tel. +39 328 4350225 
trostmonica@gmail.com

È richiesto il Super Green Pass e l'uso della mascherina FFP2

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