Un testo di Giorgio Lopez

Dalla precarietà della natura umana si sviluppano e si avviluppano temi che ruscellando in mille rivoli trovano l'epilogo esiziale nella rarefazione di un ''respiro'' come fuga o come viaggio catartico. Chissa'...?

Il testo di G. Lopez, trova nell'apporto interpretativo dello stesso Lopez, Paolo Buglioni e Mino Caprio, uno spettacolo dove alla fine lo spettatore non potra' che esclamare...''Inaudito!''


Inaudito
Di G. Lopez, con G. Lopez, M. Caprio, P. Buglioni.


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