Prosegue a Roma, martedì 10 marzo al Teatro Sistina, la tournée di "Indovina chi ci inganna a cena", lo spettacolo nato sulla scia del successo del programma televisivo "Indovina chi viene a cena", con Sabrina Giannini e la partecipazione dell'epidemiologo Franco Berrino.
La tournée proseguirà mercoledì 11 marzo al Teatro Cartiere Carrara di Firenze, sabato 14 marzo al Teatro Corso di Venezia e si concluderà martedì 17 marzo al Teatro Nazionale di Milano.
Così spiega Sabrina Giannini: «"Indovina chi ci inganna a cena" è uno spettacolo che vuole alimentare la conoscenza e disintossicare dalla dipendenza del cibo industriale e dai loro veleni, causa di enormi danni alla salute, come spiegheremo con il prezioso contributo del dottor Franco Berrino, epidemiologo ed esperto di prevenzione dell'Istituto dei tumori di Milano. Metteremo in luce, caso per caso, i meccanismi perversi, ingannevoli, corruttivi e nascosti che portano all'autorizzazione in commercio di additivi, dolcificanti, emulsionanti, pesticidi e tutto quanto l'industria vuole portare sul mercato per fare profitto. L'iter di autorizzazione avallato dai governi sorprenderà e indignerà perché non rispetta il principio di precauzione, se non quello di avere una particolare attenzione per quella manciata di miliardari che depredano le risorse del pianeta e attentano alle coronarie dei loro finanziatori. Qual è la dieta ideale? Il digiuno serve? Mangiamo il doppio delle proteine ma continuano a spingerci al consumo. Dietro il sistema c'è un marketing incessante, accademici e politici asserviti alle logiche dell'economia (e dei propri interessi di carriera e portafoglio). Le prove? Le daremo. Chi paga le loro campagne elettorali? Qual è il meccanismo che attiva la dipendenza dal cibo e perché miliardi di persone abbandonano il cibo tradizionale per gli hamburger e le patatine trasformando i bambini obesi e dipendenti dal cibo spazzatura, a partire dalla mensa scolastica (gestita da multinazionali della ristorazione). Spiegheremo la fisiologia della sazietà indotta dalla consistenza e dagli ingredienti del cibo industriale e come uscirne. Diremo come, e quali sono i casi virtuosi che hanno attivato un cambiamento e una rivoluzione che non alimenta più le casse del sistema. Per il nostro bene e quello del pianeta. E degli animali, perfino quelli domestici, che subiscono la stessa sorte con il costoso e inutile cibo processato, fedeli anche nel destino alimentare. Questi imperi sono in mano a una manciata di "padroni" del cibo e del pianeta che vivono grazie ai soldi dei consumatori, che vengono ingannati e che acquistano i loro prodotti. Togliere il velo delle menzogne e il re è nudo. Non è vero che il loro sia l'unico sistema praticabile ed economico che possa alimentare l'umanità. Che siano sostenibili è il moderno greenwashing. La nostra narrazione sarà accompagnata da foto, video e grafiche efficaci. Senza inganni, i nostri».
Biglietti disponibili su:
ilsistina.it (solo per la data di Roma)
https://www.ticketone.it (per tutte le altre date)
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