La kermesse accoglie e presenta i migliori cortometraggi degli ultimi cinque anni

Nel corso della lunga serata verranno presentati cortometraggi sia di promettenti giovani registi, che di navigati filmakers.

Non è facile di questi tempi trovare dei giovani autori che sappiano esprimersi in maniera così precisa e diretta; ciò che verrà presentato è l'elaborazione di un ragionamento ponderato esaltato della scelta artistica di raccontare determinate storie piene di riflessioni, valori, maturità e consapevolezza.

Pertanto una selezione accuratissima le migliori cortometraggi attualmente in circolazione.

Eccoci così di fronte a temi quali l'amore, l'amicizia, la corruzione, la giustizia.

Fra i vari scopi dell'iniziativa c'è anche quello di sensibilizzare il pubblico, sul tema della multiculturalità come fonte positiva di conoscenza e di crescita sociale, contro l'insofferenza verso la diversità etnica, culturale e religiosa.

Saranno presenti in sala gli autori dei corti e i rispettivi cast che presenteranno volta per volta prima delle proiezioni.

PENALTY

Un film di Aldo Iuliano

Un gruppo di ragazzi gioca una partita di calcio diversa dalle altre. In palio molto più di una semplice vittoria.

PER MARIA

Tutto ruota intorno a Maria... la tanto agognata Maria... agognata da diverse generazioni…

QUESTO E' LAVORO

Regia di Federico Caponera con Pietro De Silva e Martina Querini.

Aiuto Regia Roberto Tommolino.

Diretto da Federico Caponera, firmato da Save the Cut e prodotto dal Consorzio Parsifal racconta la trasformazione di un uomo d'affari alle prese con la figlia e una cooperativa di disabili.

Un uomo deve sbrigare un affare proprio nel weekend che avrebbe dovuto trascorrere con sua figlia. La porta con sé. Il viaggio ridesta tutte le loro distanze ma alla fine riesce a ricomporre il rapporto tra i due. Anche grazie all'incontro con le persone di una cooperativa sociale, che senza troppe parole riescono a trasmettere i propri valori anche a chi vorrebbe mandarli via. Un viaggio fisico in tre regioni italiane, ma anche un viaggio nei rapporti complicati tra un padre e una figlia.

CAMBIO DESTINAZIONE D'USO

Dedicato al mondo del lavoro 2.0, quello in cui bastano due parole come "ristrutturazione" e "brand" a tracciare il solco della chiusura di una attività. 

Regia di Edoardo Siravo e Massimo Reale.

QUANDO MENO TE LO ASPETTI

Regia Monzio Compagnoni, con Luciana Frazzetto, Francesca Milani, Massimo Milazzo, Claudio Scaramuzzino, Stefano Scaramuzzino, Erica Zambelli.

In un mondo continuamente proiettato nelle "relazioni virtuali", un appuntamento andato male a causa di una serie di sfortunate coincidenze viene raddrizzato dal destino. Perché tutto accade... quando meno te lo aspetti!

CON GLI OCCHI CHIUSI

Con Paolo Triestino e Maria Giulia Scarcella.

Director Saverio Deodato.

Musiche Francesco Verdinelli.

Roma. Una breve passeggiata tra un padre e sua figlia tra i vicoli romani. Una lunga camminata di dieci minuti: risate, confidenze, complicità, un segreto…

TEMPISMO

20 luglio 1944, bassa Germania. Un giovane tenente colonnello, Frodemund Werner, detto "L'invincibile", riceve una comunicazione urgente da parte del quartier generale di zona, firmata da una sua vecchia conoscenza. Per prepararsi all'incontro il giovane si confida e confronta con il tenente Gerolf Vogel, fedele amico e subalterno. Insieme si recheranno al comando, ma solo Werner potrà entrare nella stanza per partecipare all'incontro con il generale Hans Schneider. Affronterà così la sconcertante notizia della morte del Fuhrer, le bramosie di potere di tre alti ufficiali e l'ultima sfida contro sè stesso e il suo coraggio.

QUANDO I PESCI CANTAVANO

Regia di Giuseppe Schifani, con Piero Nicosia.

Il piccolo Gaetano va in Sicilia a trovare il nonno che lo affascina con la sua vita di pescatore e con le sue fiabe. I racconti, radicati nella tradizione siciliana, nel film si trasformano nelle immagini fantastiche di cartoni animati. Gaetano tornerà in Sicilia richiamato da quelle leggende.

SCIAMU

Di Valerio Manisi. 

Manisi con il giovane e talentuoso operatore e regista di video musicali Redi Hoxha, il cortometraggio "Sciamu" racconta la storia di un operaio angosciato e di un figlio intrepido e ricco di fiducia. La storia vuole rappresentare la vita e la speranza della comunità jonica, massacrata e schiacciata, da anni e anni per sola volontà politica, dalla massiccia e inquinante repressione industriale che conduce Taranto, e la sua provincia, ad essere una delle città con il più alto tasso di mortalità d'Europa. Ma una speranza, in Sciamu, potrebbe ancora esserci.

IV° Maratona corti  cinematografici al Teatro lo Spazio

a cura di Pietro De Silva

in scena al  Teatro Lo Spazio 

Direzione artistica  Francesco Verdinelli


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