Una coreografia scalmanata e potente sulla melodia del Boléro di Ravel

Dissacrare uno dei capisaldi della cultura coreografica e musicale occidentale, oppure celebrarlo e onorarlo riducendolo all'osso, dispiegandolo come puro ritmo pulsante nell'immaginario di tutti.
Il Boléro di Ravel non è un monumento intoccabile, ma qualcosa che appartiene a ognuno di noi. A partire da questo presupposto il coreografo e danzatore spagnolo Jesús Rubio Gamo (Madrid, classe 1982) presenta una pièce breve (quindici minuti) in cui due danzatori (Clara Pampyn e Alberto Alonso), si abbandonano alla celebre melodia dando vita a una coreografia scalmanata e potente. Sullo sfondo il tempo che passa indisturbato lasciando riaffiorare memorie e antichi ricordi. Formatosi tra Madrid e Londra, Jesús Rubio Gamo, presenta i suoi spettacoli in festival nazionali e internazionali e all'interno di spazi non convenzionali come musei o spazi urbani. Selezionato da Aerowaves per Twenty17, il suo BOLERO è un vero e proprio inno alla danza e al movimento, un lavoro sull'incontro con l'altro e sulla resistenza, una riflessione sui labili confini che separano la leggerezza dalla serietà, il piacere dalla stanchezza. Una lotta contro il tempo, fino a rimanerne spezzati.

Un viaggio lungo 100 giorni quello di Romaeuropa Festival 2017, per raccontare le storie degli oltre trecento artisti ospiti attraverso una mappa tematica e narrativa che va oltre i soliti confini. Musica, teatro, danza, circo e arti visive lasciano spazio a storie potenti, visioni, racconti di sé ed esperienze da condividere. Where are we now? È quello che chiede e si chiede REf17. La risposta si trova nelle 24 location che, dal 20 settembre al 2 dicembre, fanno della città di Roma il centro culturale internazionale del mondo contemporaneo.

Appartiene ad un evento principale:


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma