"Perduto è tutto il tempo che in amar non si spende"

L' Aminta Musicale, nasce da un' idea di Francesca Del Bianchi che ha scelto alcuni versi della famosa favola pastorale di Torquato Tasso e li ha musicati per raccontare la storia d'amore e morte di Aminta e Silvia, in otto canzoni più un prologo.
Canzoni nate abbracciando una chitarra che spaziano da melodie popolari a raffinate note blues. Musica e narrazione si incontrano sui versi di Torquato Tasso.
Ogni musicista, attraverso il suo strumento, rappresenta un personaggio della favola e Francesca Del Bianchi interpreta il ruolo del narratore, il dio Amore. Amore all'inzio della storia fa una scommessa con gli spettatori: fare innamorare la più crudele di tutte le ninfe del bosco, Silvia.
L' Amore, visto come mezzo evolutivo e attraverso il quale gli individui riescono ad affrontare e superare la dicotomia vita/morte. L'amore come simbolo del rito di passaggio verso l'età adulta, ma anche come sentimento che trascende i limiti imposti dalla società e dalla vita terrena.
Il pubblico verrà guidato in un viaggio evolutivo e traghettato in un universo di immagini, suoni e parole.
Con Francesca Del Bianchi (voce e chitarra), Danilo Nastasi (chitarra e cori), Alessandro Cilona (flauto traverso), Claudio Scimia (violino) e con la regia di Laura Tedesco.


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