La clamorosa stagione del Teatro Pagaso continua con una grande pièce teatrale

Continua a gonfie vele la stagione al Teatro Pegaso, che ospiterà sul suo palcoscenico una grande pièce de théâtre: "L'importanza di chiamarsi Ernesto" di Oscar Wilde in scena dal 29 novembre al 9 dicembre con Alessandro Moser per la regia di Antonia Di Francesco!

L'edizione italiana della commedia di Wilde ha un serio problema di traduzione.

Il titolo originale, infatti, usa un gioco di parole impossibile da tradurre fra l'aggettivo "earnest" (serio, affidabile od onesto) ed il nome proprio "Ernest" che in inglese hanno la stessa pronuncia. Sul gioco di parole tra earnest e Ernest risiede il paradosso fondamentale della commedia, che ribalta quella famosa affermazione di Giulietta sul nome di Romeo: "Che cos'è un nome? La rosa avrebbe lo stesso profumo anche se la chiamassimo in un altro modo. Dunque cambia il nome, Romeo, e amiamoci tranquillamente."

Ma come testimonia la frivola Guendalina, nell'alta società britannica non è la persona a contare, non è l' "essere", ma l'apparire, lo sforzo d'esser racchiuso in un nome che può rivelarsi quanto mai ingannevole come testimonia la narrazione della commedia.


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