Tre protagonisti si agitano sulla scena, o meglio, tre Maschere

Tre protagonisti si agitano sulla scena, o meglio, tre Maschere: l'Uomo, il professor Paolino che nasconde sotto il suo ostentato perbenismo la tresca con la signora Perella (maschera della Virtù). Ella appare come una pudica madre di famiglia, lasciata dal marito capitano di marina che appare agli occhi della gente con la maschera della Bestia. Quest'ultimo, fattasi una nuova famiglia in altra città, rifiuta ogni rapporto con la moglie. L'equilibrio sembra raggiunto con piena soddisfazione di tutti. Ma il Fato ci mette lo zampino, rischiando di far cadere le maschere. La Perella scopre di essere in dolce attesa. Paolino, per salvare le apparenze, dovrà ingegnarsi perché il marito-bestia creda di esser lui l'artefice del dolce evento. Con buona pace dell'ipocrita buon ordine borghese.

NOTA DI REGIA:

Commedia scritta nel 1919 da Luigi Pirandello tratta dalla novella Richiamo all'obbligo (1906). La prima rappresentazione della commedia ebbe luogo a Milano, (Teatro Olimpia, il 2 maggio 1919, "Compagnia di Antonio Gandusio") e non fu ben accolta dal pubblico che forse non si aspettava questa commedia di Pirandello dai toni farseschi. Successivamente rivalutata dalla critica e dal pubblico, la commedia ebbe tanto successo in Italia e all'estero, diventando una delle più rappresentate della produzione teatrale pirandelliana.

Nella messa in scena ho voluto puntare sul lato grottesco dei personaggi,senza però scadere nel banale. L'obiettivo è mantenere un equilibrio tra il momento del riso e quello della riflessione.

L'UOMO LA BESTIA E LA VIRTU' di Luigi Pirandello

Con: Antonia Di Francesco, Fabrizio Caiazzo, Antonio Abet, Sara Miele, Silvio Biagini, Rossella Nardini, Stefano Febi

Regia: Antonia Di Francesco


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