Koncalovskij mette in scena, trasportandola nell’Italia fascista degli anni Venti, La bisbetica domata, una delle commedie giovanili più divertenti di William Shakespeare.

Lo spettacolo dell’artista russo, famoso soprattutto per le regie cinematografiche, porta sul palcoscenico romano - dall’11 febbraio al 2 marzo dopo l’anteprima estiva al Festival di Napoli - la vicenda amorosa tra Caterina (Mascia Musy) e Petruccio (Federico Vanni) proponendo, tra equivoci, travestimenti, battibecchi e ispirazioni felliniane, una riflessione sulla natura femminile e sul ruolo sociale delle donne.

“Potrei fare tutto Shakespeare - ha detto Koncalovskij - perché è la vita stessa, una combinazione fantastica di terra e cielo, volgarità e poesia. Ho scelto La bisbetica perché, per la mia prima regia italiana, volevo un’opera italiana. Questa commedia rappresenta il vostro paese molto più di Romeo e Giulietta. È ambientata a Padova, i personaggi sono tutti italiani e c’è anche la commedia dell’arte, pur se scritta da Shakespeare.”.


Sui palcoscenici internazionali, Koncalovskij (Mosca, 1937) - fratello maggiore di Nikita Michalkov - è noto per le sue messe in scena di spettacoli quali Il gabbiano di Cechov a Parigi (1987), Re Lear a Varsavia (2006) e Zio Vanya a Mosca (2009). E’stato inoltre sceneggiatore di due capolavori di Andrej Tarkovskij: L’infanzia di Ivan e Andrej Rublëv.

La bisbetica domata, nella versione italiana di Masolino d’Amico e con l’adattamento dello stesso Koncalovskij, è una coproduzione Teatro Stabile di Genova, Teatro Stabile di Napoli e Teatro Metastasio Stabile della Toscana, con la collaborazione di Napoli Teatro Festival Italia.

Informazioni, orari e prezzi

Teatro Argentina

Orari spettacolo:
martedì, mercoledì e venerdì ore 21;
giovedì e domenica ore 17;
sabato ore 19

Durata spettacolo: 2h e 30’

Dove e quando

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