Una trama sorprendente, originale e spietata

Dal 12 al 15 maggio in scena al Teatro Brancaccino "La forma delle cose" di Neil Labute, diretto da Francesco Piotti. Protagonisti: Manuela Zero, Gianfranco Terrin, Stefano Moretti e Angela Pepi.

La scena si apre sulla sala di un museo dove troneggia uno pseudo "David" rigorosamente "rivestito" nelle parti intime. Di fronte alla statua, una giovane studentessa ha oltrepassato il cordone di sicurezza e osserva con insistenza la statua mentre tiene salda in mano una bomboletta spray. Sopraggiunge il custode, altrettanto giovane, che le chiede immediatamente di allontanarsi.

Scaturisce una discussione tra i due che termina con un inaspettato invito a cena da parte di lui.

Lei è Evelyn (Manuela Zero), 25 enne, spudorata, seducente e attraente. Universitaria specializzanda in Master delle Belle Arti. Lui, Adam, (Gianfranco Terrin) al contrario è introverso, un po' goffo, di media statura, fuori corso. Per mantenersi fa due lavori a tempo a pieno. Tra i due nasce una relazione, i cui effetti sono evidenti, costanti e crescenti su Adam che è totalmente travolto dall'energia, entusiasmo e stravaganza di Evelyn. Dal look, all'igiene personale, alle frequentazioni. Il mondo di Adam viene stravolto, guidato e protetto da Evelyn della quale lui si innamora perdutamente. Il cambiamento rende Adam più attraente, sicuro di se, tanto che la donna del suo amico, di cui lui è da sempre innamorato, s'invaghisce di lui e ci finisce a letto. Scoperto il tradimento, Evelyn si fa giurare da Adam, disposto a tutto pur di non perderla, che non vedrà più i due amici, senza dar loro alcuna spiegazione.

Adam diventa creta da modellare nelle mani dall'artista laureanda, che usa tutte le sue capacità charme e intrigante disponibilità sessuale per plasmare la vita di Adam, scovando il suo potenziale e usandolo per farlo diventare una "persona migliore" secondo gli standard sociali correnti. La tesi di laurea, che Evelyn presenterà davanti ad un folto pubblico, che include Adam, Jenny (Angela Pepi) e Philip (Stefano Moretti), rivelerà una trama sorprendente, originale e spietata.

LA FORMA DELLE COSE

DI NEIL LABUTE

Regia Francesco Piotti

Con Manuela Zero, Gianfranco Terrin,

Stefano Moretti, Angela Pepi


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