Uno studio sui limiti che ognuno di noi quotidianamente instaura dentro e fuori di sé

La Linea Rossa è uno studio sui limiti che ognuno di noi quotidianamente instaura dentro e fuori di sé. Due clown persi nell'intimità di una dimensione sospesa si ritroveranno in un precipitare del tempo e dello spazio. Attraverso un corto circuito, una degenerazione del loro esistere, si ritroveranno a creare una frontiera, la linea rossa. Ogni cosa inevitabilmente si divide, si separa, fino alla nascita di una vera e propria guerra. La soluzione verrà trovata in un sogno che li porterà a scoprire che cosa ci aspetta oltre il confine…
Lo spettacolo inizia in un clima di intimità, di non-visto, che vede i due protagonisti in una situazione di gioco. Questa condizione verrà poi ribaltata e, attraverso un radicale cambio di scena, i due personaggi saranno coinvolti in una vertiginosa trasformazione, un salto temporale, che li catapulterà in un tempo contemporaneo e all'interno della stilizzazione di uno spazio domestico. La rappresentazione del nostro tempo è messa in scena attraverso gesti quotidiani, semplici e universali; uscire di casa, entrare in casa, guardare la TV, leggere il giornale, in una routine degenerativa in cui l'attenzione nei confronti dell'altro progressivamente svanisce. Questa alienazione porta a una deriva, a un distacco, porta a edificare dei confini dentro e fuori di noi nostro malgrado… Il limite nella nostra storia si manifesta, si svela, appare LA LINEA ROSSA.

Liberamente ispirato a La Linea Rossa di Birte Müller
Ideato, diretto ed interpretato da: Diego Carletti e Luciano Menotta
Produzione : ICIRCONDATI


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