Un vero fiore all'occhiello per la danza contemporanea italiana

La Morte e La Fanciulla costituisce un vero fiore all'occhiello per la danza contemporanea italiana. 

In scena tre differenti "capolavori".

Uno musicale: il quartetto in re minore La morte e la fanciulla di Franz Schubert.

Uno fisico: l'essere umano nell'eccellenza delle sue dinamiche.

Uno spiritual-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi.

Il nostro pensiero torna a posarsi sull'umano e ciò che lo definisce: la vita e la morte; l'inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza, così come l'impermanenza dell'essere con le sue forme continuamente mutanti.

Questo transitare da una forma all'altra, ha a che fare con l'arte coreutica: portatrice di un tale compito, è essa stessa un balenare di immagini che appaiono e scompaiono continuamente; per questo abbiamo indugiato proprio su quell'aspetto che potremmo definire crepuscolare della danza, colta, nella nostre intenzioni, proprio nel suo attimo impermanente e transitorio.

Un esempio di scrittura musicale che aspira all'infinito e accompagna l'ascoltatore oltre un'idea razionale, verso l'ignoto e il trascendente. "Abbiamo cercato di capire, di aprire, come chirurghi, il corpo di questa scrittura per scrutarne i vuoti, gli spazi cavi e mai come questa volta comporre è assomigliato a un eterno precipitare, a un fuggire da ogni fine e da ogni senso".

La Morte e La Fanciulla

Compagnia Abbondanza/Bertoni (IT)

prima romana

regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni

con Eleonora Chiocchina, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli

musiche F.Schubert, La Morte e la Fanciulla

luci Andrea Gentili

video Jump Cut

produzione Compagnia Abbondanza Bertoni con il sostegno di MIBACT Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, Provincia Autonoma di Trento – Servizio Attività Culturali, Comune di Rovereto, Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

video: 

vimeo.com/223273503

COMPAGNIA ABBONDANZA/BERTONI

Dall'esperienza newyorkese nella scuola di Alwin Nikolais agli studi francesi con Dominique Dupuy, attraverso le improvvisazioni "poetiche" di Carolyn Carlson, lo studio e la pratica Zen, Michele Abbondanza (co-fondatore del gruppo Sosta Palmizi e docente alla Scuola del Teatro del Piccolo di Milano) e Antonella Bertoni fondano la Compagnia Abbondanza/Bertoni riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano per le loro creazioni, per l'attività formative e pedagogica e per la diffusione del teatro danza contemporaneo. Dopo quasi trent'anni di pluripremiata attività in Italia e all'estero con oltre 40 creazioni ed essere riconosciuti maestri per giovani e futuri coreografi, la loro Associazione Trentina Formazione Produzione Danza e Spettacolo, altro nome della Compagnia A/B, è riconosciuta oggi come una delle realtà artistiche più importanti e vitali del panorama italiano. Vincono il premio Danza & Danza "migliori interpreti", il premio Cascina per la coreografia, e il premio ETI-Stregagatto con lo spettacolo Romanzo d'infanzia, che ha superato le 600 repliche nelle quattro versioni: italiana, inglese, francese, portoghese. Lo struggente lavoro?La morte e la fanciulla, già premio Danza&Danza 2017 è candidato ai premi UBU e Hystrio

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