Ovvero: l'inconveniente di non essere sé

Parigi, un imprecisato 1800. Sebastien Zeline, figlio di Mikael Zeline, notaio presso il prestigioso studio Zeline di Montmartre, è un uomo che ha tutto dalla vita: una fidanzata che lo ama, Cécile; un servo fedele, Griffart: e un medico, Fassbender, che in fondo gli vuole bene. Eppure, Sebastien non è felice: sente delle voci, voci che gli dicono di andare al cimitero, le voci della "Grande Profezia". Tra alchimisti, profanatori di tombe e imitatori, Sebastien si troverà coinvolto suo malgrado in una guerra secolare, una partita tra potenze sovrumane, e vivrà l'inconveniente di non essere sé…

Opera originale e inedita, "La Profezia" è una tragicommedia brillante in un mondo apparentemente reale, ma sospeso a metà tra verità e finzione, un delirante ma razionale sogno ad occhi aperti del malcapitato Sebastien Zeline


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