Un'opera corale, un grande gioco teatrale frutto di un lavoro complesso compiuto sul corpo, sul movimento, sul ritmo

Con La Rivoluzione alla Sudamericana, ispirata all'opera del drammaturgo brasiliano Augusto Boal, la Compagnia del Reparto G8 del carcere di Rebibbia N. C porta in scena un'opera corale, un grande gioco teatrale frutto di un lavoro complesso compiuto sul corpo, sul movimento, sul ritmo. Cogliendone gli aspetti comici e surreali, si racconta la storia di José, un modesto e affamato operaio in cerca di riscatto. La sua vicenda diviene il paradigma di molte esistenze. 

Per restituire l'universalità di questa storia, la figura stessa del protagonista è stata scomposta e José acquisisce, di volta in volta, fattezze e dialetti diversi, a testimoniare non solo che la storia del protagonista è comune agli attori che la interpretano, ma che essa rappresenta la condizione umana in sé: quella ricerca costante che ci porta a interrogarci, a sperimentare, a fallire e poi a cercare nuovi cammini da intraprendere.

La storia di José è soprattutto una storia di solitudine. L'eterna solitudine dell'uomo, a cui sfugge il senso ultimo dell'esistenza e che continua inutilmente ad affannarsi alla ricerca di ascolto e di risposte.

La tragicità della vicenda viene raccontata con ironia a sottolineare l'aspetto grottesco delle situazioni in cui si trovano i personaggi.

Teatro Libero di Rebibbia

LA RIVOLUZIONE ALLA SUDAMERICANA

Regia e adattamento di Laura Andreini Salerno

Regista assistente Giuditta Cambieri

Aiuto Regia Francesca Di Giuseppe

Protagonisti: la Compagnia del Reparto G8 del carcere di Rebibbia N. C

Sarà in scena il 28 giugno, presso il carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, il nuovo spettacolo della Compagnia del Reparto G8 di Rebibbia N.C. guidata da Laura Andreini Salerno

Direzione Artistica Laura Andreini Salerno e Fabio Cavalli

Organizzazione Alessandro De Nino


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma