Una storia contemporanea ricca di intensità emotiva che poggia le sue basi sulla concretezza di un sentimento consolidato e trova la sua forza sulla difesa del diritto ad amare e ad essere. Una storia diretta, vera, discrezionalmente toccante dal punto di vista emozionale che però non lascia spazio a interrogativi e ripensamenti di sorta su ciò che è il significato dell'amore. I protagonisti di questa pièce lo impareranno inaspettatamente sulla propria pelle: in scena due vite sconvolte dall'imprevisto sembrano allontanarsi e non trovarsi più per poi riagganciarsi ancora più indissolubilmente come anelli di una catena fatta di vissuto, amore, speranze, emozioni, passioni. Due attori (Zantonello e Liuzzi) quasi sempre in scena che simboleggiano insieme la forza di questo legame e la difesa disperata dello stesso nei confronti della vita e della società ed un altro (Casoli) che interviene in precisi e mirati momenti della pièce simboleggiando insieme l'imprevisto che piomba impietoso in quelle due vite e l'ostruzionismo all'accettazione di quell'amore. Una fotografia essenziale e non casuale per questa pièce fatta di bianco e nero. E' la scelta degli autori del testo insieme alla regista: una scelta simbolica anche questa, che cade sui due colori che, come ben noto, sono l'uno la presenza e l'altro l'assenza di tutti gli altri colori in natura. Così è ne "La seconda Luna" il susseguirsi della presenza e dell'assenza di un legame, di un amore, di un diritto naturale.

"La seconda Luna" è questo: non è una luce che si spegne bensì il faro puntato sulle persone, sulla vita, sulla naturalezza di un legame affettivo che da ovvio quale dovrebbe essere diventa una chimera, sulla normalità di una quotidianità che non decolla uguale per tutti.

La storia di Diego e Tommaso ( questi i nomi dei due protagonisti) è la storia di due uomini che diventa la storia di tutti. Di tutti coloro che hanno amato e ameranno e si sono trovati a fare i conti con la vita… a non essere comune a tutti è, invece, solo la difficoltà d'affermazione di questo amore che viene reso ancora, come oggi, fuori dall' ordinario e invisibile dietro un alibi di miopia ingiustificabile.


La seconda Luna

regia Francesca Pierantoni
con Alessandro Liuzzi, Andrea Zantonello e la partecipazione di Marco Casoli
testo Alessandro Liuzzi e Andrea Zantonello
regia audio Gabriele Vincis

Informazioni, orari e prezzi

Ore 18.00

BIGLIETTI
intero 10,00 euro
ridotto 8,00 euro
ragazzi 6,00 euro

Info e prenotazioni:
06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Dove e quando

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