Come di consueto "La Setta delle Paesaggiste d'Interno" s'incontra su Zoom il venerdì? alle ore 18.40 per celebrare il proprio rito: la riconfigurazione infinita dello spazio domestico seguendo delle connessioni di volta in volta animali, vegetali e minerali. Durante questa trasformazione riposizionano il proprio corpo in un ambiente non più? funzionale alla vita domestica, all'essere umano, facendo perdere agli oggetti, ai mobili, etc., il loro uso, liberandoli a nuove relazioni, costruendo tane, paesaggi, diventando esse stesse paesaggio. La trasformazione si arresta solo per ripetere dei frammenti di alcuni antichi testi sacri cercando in quelle parole le forme del prossimo divenire.
"Le Società della Mistica Tecnologica",
Cascone-Cruciani

Con non poca difficoltà siamo riusciti a trovare l'ID meeting e password d'acceso alla room di una delle sette più remote e sconosciute del web: "La Setta delle Paesaggiste d'Interno".


Con la massima segretezza, vorremmo darvi la possibilità di accedere per trenta minuti alla room durante i rituali e di poter essere spettatori, invisibili, di una esperienza unica.

Il rituale che vedrete è finalizzato a creare, all'interno del microcosmo dello spazio domestico, nuove dinamiche di relazione con il mondo esterno, del regno umano con gli altri regni. A tal fine la creazione dello spazio domestico seguirà connessioni non umane, divenendo animale, vegetale, minerale. Attraverso gli elementi presenti nella stanza le partecipanti della setta realizzeranno il loro rituale costruendo degli instabili agglomerati multiformi di oggetti, mobili, etc., dei "paesaggi d'interno", diventando loro stesse paesaggio e facendosi contaminare dalle letture di alcuni passi di David Toreau, Donna Haraway, Tenesse Williams, Matteo Meschiari.
Per "La Setta delle Paesaggiste d'interno" questa infinita ricomposizione del microcosmo domestico vuole essere un tentativo paradossale e asistematico per la riformulazione del prossimo macrocosmo sociale.

Questa ricerca sarebbe stata impossibile senza il prezioso contributo di Elisabetta Da Rold, Federica Rosellini, Roberta Zanardo. Le tre performer saranno situate in tre luoghi diversi, in diretta su Zoom, riprese da due dispositivi posizionati all'interno delle loro case (un computer e un cellulare).

QUANDO?

La Performance La Setta (delle Paesaggiste d'Interno), un progetto di John Cascone e Veronica Cruciani; con Elisabetta Da Rold, Federica Rosellini, Roberta Zanardo, si terrà venerdì 15 maggio
alle ore 18.40 su ZOOM (gli spettatori sono pregati di accedere 10 minuti prima)
durata: 30 minuti

COME PARTECIPARE?

1) fai una donazione per sostenere la ricerca su La Setta (delle Paesaggiste d'interno) tramite PAYPAL entro le 17.00 del 15 maggio
2) invia una mail a: lasettadellepaesaggiste@gmail.com con i dati l'avvenuto pagamento
3) riceverai il METTING ID, PASSWORD personale e INFO per accedere alla diretta ZOOM

COMPORTAMENTO ALL'INTERNO DELLA ROOM

1) mantieni il massimo di segretezza disattivando audio e video in entrata
2) per una corretta fruizione imposta su ZOOM l'opzione "Gallery View"

INFO 
info/

Venerdì 15 maggio ore 18.40 su Zoom si terrà la performance
La Setta 
(delle Paesaggiste d'Interno)
un progetto di
John Cascone e Veronica Cruciani
con
Elisabetta Da Rold
Federica Rosellini
Roberta Zanardo

BIO CASCONE CRUCIANI

John Cascone, artista visivo, e Veronica Cruciani, regista teatrale, cominciano la loro collaborazione nel 2015 in occasione della performance Dell'immondo presentata al Teatro Orologio di Roma, inserita nella rassegna  "Le Forme del Pathos" a cura di Gianluca Brogna. Sempre nel 2015, in occasione del "Forum dell'Arte Contemporanea" tenutosi alla Monash University di Prato, collaborano alla performance Fuori di copione la lingua è una materia. Nel 2016 Veronica Cruciani partecipa a Male un video di John Cascone realizzato in occasione della mostra "Festa Franca", Franca, Cannara (PG), a cura di Adelaide Cioni e Fabio Giorgi Alberti. Per il Teatro Nazionale di Roma realizzano sempre nel 2016 una ricerca che si concluderà con la performance Alzheimer mon amour in collaborazione con Riccardo Fazi/MutaImago ed eseguita al Teatro India e al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma.
Nel 2018 Veronica Cruciani mette in scena "Accabadora" di Carlotta Corradi, tratto dal Romanzo di Michela Murgia con le musiche di John Cascone. Nello stesso anno nel progetto LEDIFICIO INFINITO di John Cascone realizzato a Maranola (LT), in occasione del festival Seminaria, Veronica Cruciani collabora alla realizzazione delle performance La Lezione "Sull'origine del Futuro", Lato A  e La Rievocazione, Lato B.
Nel 2019 realizzano la performance sonora La Palude, ispirato a La Palude definitiva di Giorgio Manganelli, per l'inaugurazione della stagione 2019/20 del Teatro India di Roma.

La setta (delle paesaggiste d'interno) è la prima tappa di un progetto di ricerca iniziato a Maggio del 2020 che fonda il duo artistico Cascone Cruciani. 

Dove e quando

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