Una giornata in cui gli eventi iniziano a prendere una piega "curiosa"

"La bellezza è di tutti!". Continua la stagione di prosa all'Altrove Teatro Studio. Venerdì 21 e sabato 22 febbraio alle 20 in scena "La signora del piano di sopra sta partendo", drammaturgia e regia di Tommaso Paolucci e Francesco Pietrella, accompagnati in scena da Matteo Berardinelli e Daniele Pinzi.

Due amici, due colleghi, vivono e si sopportano nello stesso appartamento da tanti anni. La routine delle loro settimane vede l'alternarsi di faticosi turni di notte e sfiancanti giorni di riposo, come dovrebbe essere questa domenica. Dalle prime luci dell'alba capiranno però che riposarsi non sarà così semplice. Una serie di eventi - più o meno insoliti - getterà i due in un turbine di paranoie e paure.

In questo vortice cominceranno a mettere in discussione la loro quotidianità e anche un evento banale come la partenza della signora del piano di sopra potrà far vacillare le loro convinzioni; i personaggi di questa storia si troveranno a bordo di una giostra a loro insaputa: non si può scendere, si può solo continuare a girare. Quanto gli costerà decidere di non affrontare le proprie insicurezze, ma al contrario rimanerne  ingabbiati?

Note di regia

Questo testo, che descrive la storia di due amici fraterni, nasce con il desiderio di esplorare un conflitto che quotidianamente ognuno di noi può vivere dentro di sè, quello tra razionalità e istinto. La storia della cultura occidentale degli ultimi secoli ci ha convinto a credere che sia il primo a dover dominare sul secondo, il trionfo della ragione è quello che ci ha permesso di diventare ciò che siamo oggi. Nonostante questo, spesso proviamo la sensazione che il nostro primo impulso sia quello di reagire seguendo quel sentimento animale che è l'istinto.

I nostri protagonisti si confrontano con un una giornata in cui gli eventi iniziano a prendere una piega "curiosa", rimasti volontariamente dentro al loro appartamento, sono estranei a quel che accade al di fuori e possono provare a scoprirlo esclusivamente affacciandosi dalla loro finestra.

La finestra diventa un filtro della realtà, un punto di vista soggettivo degli eventi che condizionerà la percezione del trascorrere di questa giornata e di conseguenza tutte le loro scelte. La privazione della possibilità di conoscenza diretta, scatenerà due diverse reazioni: da un lato un senso di paura illogico -  l'istinto appunto - nato da semplici intuizioni che porterà all'abbandono totale della lucidità e alla perdita di qualsiasi sistema di riferimento.

Dall'altro l'analisi razionale degli eventi al fine di allontanare il più possibile qualsiasi tipo di pericolo, il tentativo disperato di vagliare le circostanze applicando le regole della ragione, anche se la vita spesso opera attraverso altre regole. Questo dualismo, non porterà facilmente alla presa di una decisione, se non quando la situazione sarà ormai inevitabilmente compromessa, solo a quel punto si scoprirà quale dei due processi di elaborazione avrebbe condotto alla soluzione.  

Il lavoro è frutto della collaborazione nata durante gli anni di studio in Accademia, ed ha debuttato arrivando finalista al "Premio Siae 2016" con un teaser di 5 minuti. Nel corso degli anni è stato oggetto di un costante lavoro che ha prodotto - nel 2018 - il corto teatrale della durata di 35 minuti andato in scena al Teatro India all'interno del festival "Contaminazioni" e che nel 2019 ha partecipato al "Minimo Teatro Festival" organizzato dal Piccolo Teatro Patafisico di Palermo. La versione definitiva del testo debutterà all'Altrove Teatro Studio di Roma il 21 e 22 febbraio 2020.

Francesco Pietrella e Tommaso Paolucci

Note Biografiche

TOMMASO PAOLUCCI classe '94. Nel 2018 si diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico". Finita l'accademia lavora sia grazie a produzioni interne all'accademia, come "Una bellissima domenica a Creve Coeur" regia di Tommaso Capodanno, che a incontri con altri registi come Davide Nebbia, che cura la regia di "Next Fall" di G. Nauffts. Nel 2019 è impegnato sul set con il film "La Belva" di Ludovico Di Martino.

MATTEO BERARDINELLI classe '92. Nel 2018 si diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" con lo spettacolo "Tiranno Edipo!" a cura di Giorgio Barberio Corsetti. Nel 2018 e nel 2019 è assistente alla regia ai progetti "Ultimi rimorsi prima dell'oblio" e "Amleto" per la regia di Alessandro Businaro, entrambi finalisti del bando "Biennale College Teatro" nell'ambito della Biennale di Venezia.

DANIELE PINZI classe '82, nel corso degli anni si è formato come giocoliere, equilibrista e trampoliere seguendo corsi con Anthony Trahair, Shay Wapniaz, Vassyl Protsenko. Dal 2006 inizia la formazione come docente per adulti, bambini e diversamente abili. Nel 2014 insieme ad alcuni colleghi decide di far nascere una nuova realtà di circo, la scuola di circo "Bigup".

FRANCESCO PIETRELLA classe '96, accede all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico", dove si diploma nel 2018. Ha ampliato la sua formazione lavorando con artisti come Massimo Popolizio, Oscar de Summa, Compagnia ScimoneSframeli e Compagnia Frosini/Timpano. Dal 2018 inizia a lavorare anche come drammaturgo, nel 2019 lo spettacolo "Sul Divano" di cui è co-autore e interprete vince la VI° edizione del Festival "Dominio Pubblico" di Roma.

Per tutte le informazioni riguardanti la Stagione 2019/2020 dell'Altrove Teatro Studio è possibile visitare il sito: info, scrivere all'indirizzo: ipensieridellaltrove@gmail.com o contattare telefonicamente il 351/8700413.

La signora del piano di sopra sta partendo

Drammaturgia e regia

Tommaso Paolucci

Francesco Pietrella

Con

Matteo Berardinelli

Tommaso Paolucci

Daniele Pinzi

Francesco Pietrella


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