Un fratello e una sorella sono nell'anticamera di un ambulatorio di ospedale; dalla penombra arrivano il respiro e il canto della madre morente. Siamo in un luogo di frontiera, prima e dopo la fine, dove i due si incontrano dopo tanti anni di separazione e di abbandono. In un gioco di dialoghi e conflitti, ricordi e visioni, si rincorrono e si osservano, si travestono e mutano l'uno nell'altra: costruiscono la scena cui sono destinati e progressivamente ritornano nel ventre, indifferenziati, né maschio né femmina.
La stanza del tramonto è una creazione sui temi della fine e della cura, dove si confrontano - e si confondono - rito e contemporaneità, linguaggio quotidiano e abbandoni metafisici, risate, affetti e crudeltà. L'infinitesimo quotidiano convive con le vertigini del mito, nella personalissima scrittura di Lina Prosa, nata in questa occasione dagli incontri con gli attori e con il gruppo di lavoro. Lo spettacolo - presentato in anteprima - si avvale inoltre della collaborazione con Claudia Sorace e Riccardo Fazi, della compagnia Muta Imago, la cui particolare visione del rapporto tra spazio e scrittura drammaturgica si è confrontata con le qualità attoriali di Sara Donzelli e Giampaolo Gotti.

STAGIONE TEATRALE 2013-2014 25 anni di [r]esistenza
Teatro Vascello

sala Giancarlo Nanni

Accademia Amiata Mutamenti
LA STANZA DEL TRAMONTO
di Lina Prosa
con Sara Donzelli e Giampaolo Gotti
collaborazione artistica Claudia Sorace e Riccardo Fazi
collaborazione al progetto Anna Barbera, Centro Amazzone Palermo, Koïnè Languages Transartistiques Parigi
cura Giorgio Zorcù

Informazioni, orari e prezzi

Orari:
10 maggio 2014 h 21.00
11 maggio h 18.00

Prezzo:
10,00 euro posto unico

Botteghino:
dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato
lunedì dalle 9 alle 18,00
sabato dalle 11 alle 21,30
domenica dalle 16 alle 19

Info:
promozione@teatrovascello.it
http://www.teatrovascello.it

Dove e quando

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