Un monologo musicale dal titolo che incuriosisce

Il 12 e 13 febbraio 2015 al Teatro Quarticciolo di Roma, piccola realtà periferica della Capitale animata da un grande fermento artistico, sarà ospite l'autrice, attrice e cantante Elisabetta Tulli con il suo monologo musicale dal titolo che incuriosisce.

Già autrice per il teatro degli spettacoli “In 2 sotto a ‘na finestra” (regia di Paola T. Cruciani) e “Incantando Roma. La storia de Nino, Nina e de sette chili de sale”, le partecipazioni di Elisabetta Tulli negli spettacoli teatrali nazionali sono moltissime e l'hanno resa ormai un volto noto al pubblico romano ed italiano: tra le altre, quella al musical “Trasteverini” diretto da Fabrizio Angelini (nel ruolo di Gabriella nella messa in scena della stagione 2009-2010 ed in quello di Adriana nella ripresa del 2014-2015) anche in veste di autrice del brano “Zucchero e sale”; quella al musical “Sister Act”, diretto da Carline Brower, rappresentato presso il Teatro Nazionale di Milano per Stage-Entertainment (nel ruolo di Suor Maria Valeriana e come cover della Madre Superiora nel 2011-2012) e, con la stessa produzione, alla prima trasposizione italiana del musical “Mamma mia!” come cover dei personaggi di Tania e Rosie.

“La storia de Giulietto, de Marisa e della mano in chiesa” si può definire una commedia musicale ma è molto di più. Storie divertenti, ricche di fantasia ed equivoci, alternate sapientemente alle parti musicali e animate da un’infinità di personaggi, tutti interpretati da un’unica, trasformista interprete, riportano alla Roma dei primi anni Cinquanta.

Scritto ed interpretato dall’attrice e cantante romana Elisabetta Tulli e diretto da Mauro Simone, lo spettacolo racconta di Marisa, giovane fioraia in cerca del vero amore. Tra gli strascichi della guerra e la voglia di emancipazione, la protagonista rifiuta il matrimonio combinato dal padre con Giulietto, pizzicagnolo dal cuore romantico.

I genitori di lei sempre in lite, la nonna che ama il gelato, il carabiniere piemontese, Musumeci, il suocero mafioso, la rivale in amore Camilla, la maga, popolano questo colorato affresco, in cui la versatile attrice ricorre all’aiuto di una gonna “multiuso” per evocare, all’occorrenza, oggetti e figure ma fa anche appello alla complicità della fantasia del pubblico che non può non sentirsi immediatamente coinvolto.

Protagonista, al fianco della Tulli, la musica della tradizione romana - alla fisarmonica il musicista Cristiano Lui: “Chitarra Romana”, “Tu padre co tu madre”, “Carrettiere a vino”, “Come è bello fa l’amore quanno è sera” sono alcuni dei brani riportati in vita sul palco. Non mancano canzoni composte dalla stessa Elisabetta Tulli che ricalcano quello stile (tra gli altri, il brano “Te vojo scorda’” vincitore del Festival della Canzone Romana 2010), alla ricerca di un ponte tra il passato e il presente.

Lo spettacolo, dopo un’anteprima di rodaggio presentata nel 2012 durante la stagione estiva di Cittadella della Musica – Civitavecchia, ha debuttato nel Giugno del 2014 presso il Teatro Kopo’ di Roma, dove ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico e critica.

Il 14 e 15 marzo replicherà al Teatro Sala Gassman di Civitavecchia e dal 24 al 29 marzo tornerà al Teatro Kopo’.


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