Una serata doppia al Teatro India per FUORI PROGRAMMA

Il 24 luglio è in scena una serata doppia dedicata alla prima nazionale di Equal Elevations (ore 21.00) del visionario coreografo Marcos Morau e il suo gruppo La Veronal (ES) e a seguire Future man (ore 21.45), creazione inedita, in esclusiva per Fuori Programma a firma di Mauro Astolfi per Spellbound Contemporary Ballet (IT).

Equal Elevations è un progetto realizzato per il Museo Nacional de Arte Reina Sofía di Madrid, legato all'opera di uno dei più noti scultori viventi, Richard Serra: "Equal-Parallel: Guernica-Bengasi" (1986). Marcos Morau si discosta dal dialogo tra il movimento generato da La Veronal e una scultura che Richard Serra concepì non come riferimento alla memoria storica, ma come sperimentazione spaziale e analogia temporale di due fatti storici: il bombardamento di Guernica (1937) e l'attentato di Bengasi (1986). Questa conversazione tratta della giustapposizione spaziale tra danza e scultura, tra movimento e peso, tra leggerezza e gravità. 

Future man, studio performance. Come ogni stagione Spellbound Contemporary Ballet offre al pubblico di Fuori Programma Festival una nuova creazione, questa volta presentata volutamente sotto forma di studio, come condivisione ravvicinata del processo di stesura coreografica iniziale prima del completo allestimento tecnico che sarà ultimato in autunno immediatamente dopo il debutto della nuova produzione a serata intera in programma al Grand Theater de Luxembourg a settembre. Future man è una tipologia di uomo proiettato sempre su qualcosa che potrebbe accadere, un uomo che potrebbe indurre tenerezza con la sua apparente fermezza, con la sua idea di controllo.  L'uomo che vive pensando che, gestendo il presente con distacco e rifiutando il passato, avrà sicuramente un momento ottimale e migliore in futuro. Future man scopre che il passato è sempre li, lo incatena nella mente, lo blocca in una sedia a sistemare le sue cose in una spasmodica ricerca di un ordine delle cose esterne. Un uomo che non approfondisce, che celebra l'ordinario per paura del futuro dove pensa di voler vivere.

Marcos Morau, classe 1982, è uno degli autori attualmente più interessanti della scena europea. Studia  coreografia all'Institut del Teatre di Barcellona, al Conservatorio Superior de Danza di Valencia e al Movement Research di New York, ottenendo il punteggio più alto sul progetto finale e il premio straordinario dell'Institut del Teatre. Le sue capacità e visioni artistiche non si limitano alla danza ma si estendono a discipline come la fotografia e il teatro, studiando il Master in Teoria del Dramma. Nel 2005 fonda il gruppo La Veronal, compagnia formata da artisti provenienti dal mondo della danza, del cinema, della fotografia e della letteratura. Lo scopo del team artistico si basa direttamente sulla costante ricerca di nuovi media espressivi, di riferimenti culturali - cinema, letteratura, musica e fotografia, soprattutto - per scommettere su un linguaggio narrativo forte con l'intenzione di formare spazi artistici globali. Marcos Morau è stato premiato con il Premio Nazionale di Danza 2013, assegnato dal Ministero della Cultura spagnolo, e Sebastià e Gasch Award, importante riconoscimento della Fondazione FAD per le Arti e il Design. Con le sue creazioni è riuscito a vincere premi in tutti i concorsi coreografici nazionali e internazionali cui ha partecipato: Concorso Internazionale di Coreografia di Hannover, Concorso Coreografico di Copenhagen, Concorso Coreografico di Madrid, Masdanza / Festival Internazionale di Danza delle Isole Canarie, Miglior spettacolo a Fira Tarrega per Los Pájaros Muertos, e il Premio "Butaca" per Siena, Islandia e Voronia consecutivamente, premio annuale assegnato dagli spettatori al Miglior Spettacolo di Danza di Barcellona. Marcos Morau esporta il suo estro anche creando per numerose  compagnie di fama internazionale, creando nuovi progetti  per la Compañía Nacional de Danza di Spagna, Scapino Ballet Rotterdam, Skånes Dansteater, Göteborg Operans Danskompani, Ballet de Lorraine, Ballet du Rhin, Carte Blanche Norway, Luzern Theater tra gli altri. Le sue creazioni per La Veronal sono presentate  in alcuni dei più importanti festival e teatri del mondo come il Théâtre National de Chaillot di Parigi, la Biennale di Venezia, l'Oslo Opera, Julidans Amsterdam, il Tanz im August Berlin, Roma Europa Festival, il SIDance Festival Seoul, Sadler's Wells di Londra o l'Internationale Tanzmesse di Düsseldorf, la più importante vetrina di danza in Europa.

Spellbound Contemporary Ballet 

Nasce nel 1994, dietro volontà del coreografo Mauro Astolfi che fonda la Compagnia al rientro da un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. A partire dal 1996 Astolfi condivide il progetto produttivo  con Valentina Marini con cui la Compagnia avvia un processo di intensa internazionalizzazione e di collaborazioni trasversali. Forte di una cifra stilistica inconfondibile esaltata da un ensemble di danzatori considerati tra le eccellenze dell'ultima generazione, Spellbound si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano di una dialettica internazionale, espressione di una danza che si offre al pubblico con un vocabolario ampio e in continua sperimentazione, convincendo le platee dei principali Festival di Europa, Asia, Americhe. L'ensemble si avvicina al venticinquennale di attività, un arco di tempo in cui alla produzione di spettacoli di danza ha unito da sempre e con sempre maggiore interesse progetti di formazione ed educazione sia del pubblico che di almeno due generazioni di danzatori. Le attivita' di Spellbound, oltre alle creazioni di Astolfi, abbracciano una serie di produzioni e progetti in rete con altri artisti e istituzioni su scala internazionale, come il recente "La Mode", installazione a firma di Tomoko Mukayiama e Tojo Ito che ha inaugurato il National Taichung Theater a Taiwan nell'ottobre 2016. Le attivita' di produzione sono inoltre sostenute dal Ministero per i beni e le Attivita' Culturali e del Turismo a partire dal 2000.

Mauro Astolfi è uno degli autori contemporanei italiani maggiormente rappresentativi.  Nel 1994 fonda Spellbound Contemporary Ballet - progetto produttivo che condivide con Valentina Marini e oggi punto di riferimento per numerosi giovani autori emergenti. Oltre alle numerose produzioni per Spellbound Astolfi è attivo come coreografo free lance per cui firma, tra le altre, creazioni per  Israel Ballet, Compania Colombiana de Ballet, Kitonb Extreme Theatre Company, Thatreschool di Amsterdam, Balletto di Roma, Szegedi Kortárs Balett in Ungheria,  Liepziger Ballet, Magdeburg Ballet e Gärtnerplatztheater in Germania. River North Chicago Dance Company, Backhaus Dance Company e Ballet Ex negli Stati Uniti, Arts Umbrella Dance Company e Proartedanza in Canada e presto per Ballet Trier oltre alle coreografie per l'opera musicale "Promessi Sposi " di Michele Guardì e il progetto speciale cofinanziato dal MIUR "Danza e/è Cultura" assieme ad Adi Salant, Direttrice Associata del Batsheva Dance Company. Assieme all'attività di coreografo Mauro Astolfi è costantemente impegnato come guest teacher nei maggiori centri di danza  e dall'ottobre 2009 è inoltre Direttore Artistico del  Centro D.A.F. (Dance & Arts Faculty - Progetto Internazionale di Danza e Arti Performative) a Roma. Dal 2016 al 2018 è stato docente ospite presso la Scuola di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma.

La Veronal (ES) e Spellbound Contemporary Ballet (IT), 24 luglio ore 21.00, in una serata doppia al Teatro India, per FUORI PROGRAMMA, Festival Internazionale di Danza Contemporanea, direzione artistica Valentina Marini.

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