In scena l'esito finale di due percorsi di laboratorio teatrale con gruppi eterogenei per lingua, nazionalità, età, formazione artistica

Asinitas onlus e Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello porta in scena l'esito finale di due percorsi di laboratorio teatrale con gruppi eterogenei per lingua, nazionalità, età, formazione artistica.

Ore 19:00 HARIKHONTO-Voci oltre i confiniUno spettacolo onirico, una costruzione drammaturgica che procede soprattutto per immagini e voci intrecciate a immagini, video e teatro d'ombra. Va in scena un gruppo di donne di Torpignattara, di diversa nazionalità, età e formazione artistica, che si è incontrato da gennaio a giugno.

Ruolo fondamentale hanno il canto e la danza attraverso laboratori a cura della mediatrice culturale ed artistica Sushmita Sultana del Bangladesh, cantante e ballerina, e di Daniela De Angelis, Arianna Consoli e Antonia Harper, cantanti, musiciste e pedagoghe musicali.

Ore 21:00 - INDIDY, MAMADY e IL DONO

Due giovani africani dopo un terribile viaggio arrivano sulla soglia di una città, in un posto "sacro" in cui sperano di poter restare, trovare riposo. Qui incontrano una strana umanità, chiassosa e multicolore, frivola e discorde, che discute della possibilità di accoglierli o rimandarli indietro. Gli "Ospiti" dichiarano di portare in dono qualcosa di buono alla città, ma esitano nell'esplicitare cosa.

La musica è centrale grazie all'apporto di Matteo Portelli, musicista e compositore, e di Madya Diabaté, griot del Senegal e suonatore di kora, che porta all'interno del gruppo la tradizione dei cantastorie. La danza e il movimento scenico sono a cura di Angela Cocozza, danzatrice coreografa, insegnante e direttrice della scuola di danza Termini Underground e di Juru e Woody Hellen, ballerini e coreografi.


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