In scena a Fortezza Est dal 22 al 24 febbraio "Le voci della sera" di Natalia Ginzburg, adattato, diretto ed interpretato da Silvia Frasson per portare per la prima volta in teatro un racconto delicato, emozionante e crudo insieme.

Elsa. Il vecchio Balotta e sua moglie Cecilia. I figli del vecchio Balotta e il Purillo. La signora Ninetta Bottiglia e sua figlia Giuliana. La madre di Elsa e zia Ottavia. Elsa e il suo Tommasino. Ecco i personaggi che animano questa storia e la storia del paese in cui vivono, a pochi chilometri dalla città, eppure così chiuso e ristretto nelle sue abitudini di pensiero, nel suo modo di concepire la vita, soprattutto la vita di una giovane donna:"Il matrimonio per una donna – dice la madre di Elsa - è il destino più bello".

Tutti i personaggi passano attraverso il corpo e l'immaginario di una sola attrice: alcuni di loro animano scene e momenti esilaranti, dialoghi pieni di ironia, strappano sorrisi e leggerezza, altri riempiono lo spazio scenico di travolgente sentimento, per cui si rimane senza fiato.

Nella narrazione de "Le voci della sera"  la Frasson sostituisce la sua voce alla parola scritta, e veste i panni e lo sguardo di Elsa, protagonista a cui la Ginzburg affida il racconto di questo struggente delicato veritiero romanzo sulle relazioni, sui rapporti umani, sulle abitudini e disabitudini d'amore, sui sentimenti da cui non tutti si lasciano travolgere, sui pensieri che troppo spesso vengono sotterrati per poter continuare a vivere senza troppo domandare. Ritratto perfetto, scritto più di 60 anni fa, di un modo indeciso e impermeabile - tuttora contemporaneo - di vivere la propria vita e le relazioni con gli altri.

Natalia Ginzburg scrive sempre in prima persona. Si mette dentro la storia, racconta, vive, mostra le cose come se le vedesse, per farle vedere al lettore. È impossibile non seguirla nel suo racconto, ti accompagna, ti coinvolge. Qualità che si ritrovano nella narrazione della Frasson che cerca sempre di avvicinare a chi ascolta una storia, un personaggio, uno sguardo, un sentire. Così vicino che quel personaggio potrebbe essere un amico, un parente, così vicino che potremmo essere noi.
Silvia Frasson ha in comune con la scrittura della Ginzburg, lo sguardo per le cose e l'essere umano, scarno da fronzoli, per raccontarne l'essenza, la fatica, a volte lo strazio, così reale e concreto che caratterizza i nostri giorni, il nostro quotidiano.

una produzione Archètipo
LE VOCI DELLA SERA
dall'omonimo romanzo di Natalia Ginzburg - per la prima volta in teatro

adattamento e regia di Silvia Frasson
con SILVIA FRASSON

Un paese e le sue voci
Una madre, una figlia e le vite degli altri. Una struggente storia d'amore, come tutte. La vita così com'è, senza fronzoli

Informazioni, orari e prezzi

Ore 20:30

Biglietto unico 12.00€

Info e prenotazioni: 
www.fortezzaest.com
prenotazionifortezzaest@gmail.com
whatsapp 329.8027943 - 349.4356219

Dove e quando

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