La storia di una straordinaria pianista e compositrice del Romanticismo

"Le voci di Clara"

Musiche di C. Wieck, R. Schumann, J. Brahms

su un testo a cura di E. M. Iannuzzi

Giusi Cataldo, voce recitante

Elvira Maria Iannuzzi, soprano

Elena Matteucci, pianoforte

Quante voci può avere una donna?

E quante una donna nata nel 1819, in un'epoca nella quale il talento musicale in una donna era per lo più coltivato come perfezionamento educativo in vista di un soddisfacente matrimonio?

Dopo un velocissimo incontro la scrittrice inglese George Elliot scrive:" una creatura malinconica e interessante. Suo marito era impazzito un anno prima e lei doveva sostenere otto figli"

Conosciuta semplicemente come Clara Schumann, nome che assunse dopo il matrimonio con il grande compositore romantico, Clara Josephine Wieck è stata una straordinaria pianista e compositrice del Romanticismo, fu una delle più importanti figure femminili dell'Ottocento musicale tedesco; fu tra i primi pianisti a eseguire i concerti a memoria, a proporre interpretazioni e variazioni sul tema di altri compositori e a inserire quasi sempre nei programmi almeno un brano da lei composto. Contribuì a introdurre nuove tecniche per suonare il pianoforte, alcune delle quali sono utilizzate ancora oggi.

Ebbe poi il merito di divulgare le composizioni del marito, che deve la conoscenza del suo straordinario lavoro di compositore proprio alla continua promozione condotta dalla moglie dopo  la sua morte.

Giusi Cataldo veste i panni di Clara Schumann "nata Wieck", una Clara che alla fine della vita ne ripercorre i momenti, le svolte, le evoluzioni…

E' la Clara bambina che dalle pagine di un diario descrive una vita dove il libro di favole è sostituito dal metodo pianistico del padre, la Clara acclamata pianista da musicisti come Paganini, Liszt, Mendellssohn, Chopin, Lo stesso Schumann e Brahms, La Clara innamorata, pronta a rinunciare alla carriera per un matrimonio che non si rivelerà affatto semplice.

Infine la Clara madre, forte al di là delle aspettative e dei dettami dell'epoca, pronta a riprendere i viaggi e la carriera per se stessa, ma anche e soprattutto  per la famiglia da portare avanti

In scena con lei la pianista Elena Matteucci e il soprano Elvira Maria Iannuzzi danno voce all'altra importantissima protagonista di questa vicenda: la musica.


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