Sul palco de L’Asino che Vola una band di lunga esperienza

Nel dialetto siciliano i bambini sin troppo svegli e discoli vengono definiti tinti: tinturia sono le loro monellerie. I Tinturia - che saranno sul palco de L’Asino che Vola sabato 30 maggio alle ore 22 - sono una band di lunga esperienza - nata nel '96 a Raffadali, nel retroterra agrigentino - il cui genere musicale è una fusione eterogenea e vitalissima di pop, rock, folk, ska, funk, rap e reggae. E' l'album d'esordio "Abusivi (di necessità)" del 1999 che fa conoscere la band in tutta la Sicilia, sebbene il successo rimanga circoscritto all'isola anche a causa dei testi in siciliano. Nel 2002 pubblicano la colonna sonora del film "Nati stanchi" di Ficarra e Picone - “Ascoltare le canzoni dei Tinturia è come mangiare siciliano, il dolce si mischia all’amaro, i sapori sono ricchi: chiudi gli occhi e vedi i colori” così ne descrivono la musica i due comici - grazie a cui iniziano a farsi conoscere oltre lo stretto. È del 2005 l'album "Nessuno è perfetto (per fortuna)" edito da Universal, in cui i Tinturia cantano principalmente in italiano. Questo lavoro è seguito nel 2008 dall'album "Di mare e d'amuri". L'ultimo lavoro, anticipato nel marzo del 2014 dal brano "Precario", è l'album di inediti "Made in Giurgenti".

I Tinturia sono saliti sul palco del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma.

LELLO ANALFINO - voce

PEPPE MILIA - chitarre

EDOARDO MUSUMECI - chitarre

DARIO ASSENZO - elettronica

DOMENICO CACCIATORE - basso

ANDREY RE - rapper

ANGELO SPATARO - batteria


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma