Attenzione!!! Lo spettacolo interrompe le repliche a causa della chiusura temporanea del teatro

Lo spettacolo mette in scena le separazioni che un essere umano deve affrontare nella vita. La nascita, prima cesura e trauma assoluto, e poi le trasformazioni che ognuno fronteggia durante la crescita, che lo portano a separarsi da quello che c'era prima... perché non ci separiamo sempre da qualcuno, ma spesso anche da noi stessi… per fortuna!

Le separazioni sono infinite e diversissime: certo, la prima idea che ci viene in mente è quella della fine di una storia d'amore, ma ci sono tante altre separazioni; come quella di chi viene strappato dalla propria terra perché scappa dalla guerra o dalla fame, di chi perde un amico solo perché non lo riconosce più, di chi, non avendo più un ideale politico in cui sperare… diventa vegano! Sì, c'è sempre qualcuno e qualcosa che cambia così tanto da impedire la continuazione del rapporto, o qualcosa e qualcuno che con la sua immobilità ci fa allontanare... o qualcuno che davvero crede che il seitan sia buono!


Una cosa è certa, nelle primissime separazioni, da piccoli, realizziamo la nostra umanità e la capacità di far fronte a quelle che verranno dopo; per questo lo spettacolo farà continui rimandi all'infanzia, a quelle prime delusioni e a quelle prime conferme nei rapporti.

Come sempre nella vita, anche nello spettacolo, le stesse cose che ci hanno fatto soffrire, diventano fatti incredibilmente comici appena li superiamo… I protagonisti, all'interno di una scenografia essenziale che prevede l'interazione con le opere dell'artista Alessio Ancillai, attraverseranno tutte queste fasi, affrontando o subendo le diverse separazioni: saranno il figlio e il genitore, la donna e l'uomo, il persecutore e il perseguitato, l'amica realizzata e quella depressa, l'abbacchio e il tofu.

Per gli inserti video, la regia si avvale della collaborazione di Giacomo Spaconi (riprese e montaggio), e avranno molta importanza i suoni d'ambiente, come sempre realizzati dai Quadroli Bros, che da sempre arricchiscono il lavoro in scena con la loro preziosa collaborazione.

Lo spettacolo è un atto unico di h 1.30 circa.

Regia Elda Alvigini
Con Elda Alvigini, Marius Bizau, Valerio Di Benedetto, Jun Ichikawa
Aiuto Regia Emilia Di Pietro
Assistente alla regia Selene Nannicini

Opere di Alessio Ancillai
Scenografia Antonello Pallotta
Costumi Roberta Goretti
Disegno luci e audio Fabrizio Cicero
Montaggio suono Quadroli Bros
Disegno grafico e inserti video Giacomo Spaconi
Musiche Roberta Carrese
Foto Barbara Ledda
Trucco Sara Mastroprietro

Informazioni, orari e prezzi

Teatro dell'Orologio

Orario spettacoli:
dal martedì al sabato ore 21.30 - domenica ore 18.30

Telefono: 06 687 5550

Orari Botteghino:
acquisto / ritiro biglietti: dalle ore 20.00 per le repliche serali
dalle ore 17.00 per le repliche pomeridiane

Info e prenotazioni tutti i giorni dalle ore 16.00

Biglietti:
€12,00 - Tessera associativa obbligatoria € 3,00

Dove e quando

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