Danza contemporanea alle Terme di Diocleziano nell'ambito del festival O

Oggi 4 ottobre è di scena al festival O lo spettacolo di danza contemporanea "It's going to get worse and worse and worse, my friend" di Lisbeth Gruwez.

Lisbeth Gruwez (1977) è una ballerina e coreografa belga, considerata dalla critica come un faro della danza contemporanea europea.

Nel suo It's going to get worse and worse, my friend Lisbeth Gruwez racconta con la danza lo stato di trance provocato dall'estasi verbale, e per farlo utilizza frammenti di un discorso del televangelista ultraconservatore americano Jimmy Swaggart. All'inizio la parlata è amichevole e pacifica, ma il desiderio compulsivo di persuasione dell'oratore trasuda disperazione, in un crescendo che finirà per svelare la sua natura più profonda: la violenza.

It's going to get worse and worse, my friend è la prima parte del trittico di Lisbeth Gruwez sul corpo estatico, che comprende anche AH/HA (2014) e We're pretty fuckin' far from okay (2016). Raramente immagini, movimento, luci e suoni si sono rafforzati a vicenda in modo così potente. Questo fa di It's going to get worse and worse, my friend un fine capolavoro che è riuscito a trasportare la giuria del Theaterfestival 2012, che lo ha decretato come uno dei dieci spettacoli più emblematici della danza, in uno stato quasi magico.

Lisbeth Gruwez si è avvicinata alla danza classica all'età di sei anni e ha studiato allo Stedelijk Instituut voor Ballet di Anversa, ottenendo un diploma di liceo abbinato alla formazione da danzatrice professionista. Conseguito il diploma, è entrata in P.A.R.T.S a Bruxelles per studiare danza contemporanea. Nel 1999 ha iniziato a lavorare con Jan Fabre, unendosi ai suoi guerriers de la beauté. Dopo le sue esibizioni in As long as the world needs a warrior's soul (2000) e Je suis sang (2001), è assurta a fama internazionale con Quando l'uomo principale è una donna (2004), creato appositamente per (e con) lei da Jan Fabre. Oltre ad aver lavorato con Fabre ha collaborato con Ultima Vez (The Day of Heaven and Hell), Jan Lauwers|Needcompany (Images of Affection), Grace Ellen Barkey (Few Things), Riina Saastamoinen (Cry me a River) e Sidi Larbi Cherkaui (Foi).

Nel 2007 ha fondato Voetvolk insieme a Maarten Van Cauwenberghe. Il loro lavoro è una conversazione permanente fra il movimento corporeo e auditivo, e ha l'obiettivo di raggiungere una simbiosi fra l'universo acustico e quello visivo/fisico. Oltre a creare le sue proprie coreografie con Voetvolk, Lisbeth Gruwez ha danzato in i!2 di Arco Renz insieme a Melanie Lane e ha recitato come protagonista in Lost Persons Area, il primo film di Caroline Strubbe. Gruwez ha ballato nei videoclip di A Brand (Hammerhead), Juliette and the Licks (Death of a Whore, Dirk Braeckman (per la promozione della collezione invernale di A.F. Vandevorst) e MUGWUMP (At the Front). È anche una delle "KVS faces", il collettivo di artisti e pensatori legati al Royal Flemish Theatre di Bruxelles.

Voetvolk è un gruppo di danza e performance contemporanea, fondato nel 2007 dalla ballerina e coreografa Lisbeth Gruwez e dal musicista e compositore Maarten Van Cauwenberghe, che si erano conosciuti nel laboratorio di Jan Fabre. Il loro lavoro è una conversazione costante fra il movimento corporeo e auditivo: Gruwez e Van Cauwenberghe si dirigono a vicenda per raggiungere una simbiosi fra l'universo acustico e quello visivo/fisico. Ad oggi, Voetvolk ha prodotto dieci spettacoli di cui sei sono attualmente in tournée. Il loro lavoro è stato rappresentato, fra gli altri, al Festival di Avignone, al Guggenheim di Bilbao e alla Biennale di Venezia. Voetvolk è legato a Trouleyn|Jan Fabre e al Royal Museum of Fine Arts di Anversa in quanto "Compagnia residente". Fra le altre residenze, passate e attuali, figurano il Royal Flemish Theatre, Les Brigittines, Arts Centre BUDA e STUK. Voetvolk è anche "artista associato" di Le Quartz – Scène National de Brest. Oltre a Lisbeth e Maarten, il team di Voetvolk comprende Arnaud Vanrafelghem (produttore e tour manager), Anita Boels (collaboratrice amministrativa), Thomas Glorieux (direttore tecnico), Lucius Romeo-Fromm (assistente del direttore artistico) e Daan Borloo (assistente ufficio stampa e comunicazione). Voetvolk è supportato da kc NONA, DEE Sound and Light, the Flemish Community, the Flemish Community Commission e dal Belgian Tax Shelter.

O Musica, danza, arte alle Terme di Diocleziano dal 14 settembre al 16 dicembre 2018. Oltre 40 gli artisti internazionali che ogni sera da settembre a ottobre, e poi sei domeniche mattina tra ottobre e dicembre al Planetario restituiscono a uno dei siti più affascinanti di Roma la vocazione di spazio ideale quale palestra per la conoscenza. Il Museo Nazionale Romano, diretto da Daniela Porro, promuove l'innovativo progetto O presso la sede monumentale delle Terme di Diocleziano. Il ricco palinsesto è prodotto da Electa con la direzione artistica di Cristiano Leone.


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