[h]elle 33cl

Amore, odio, attrazione e repulsione. Sono questi i nuclei motori dello spettacolo "[h]elle 33 cl", originale rilettura della figura di Elettra, diretto e interpretato da Elisa Menchicchi.

Nella piece Elettra è rappresentata da una studentessa, finalmente donna, decisa a spiccare il volo da una madre che ha trasformato la casa nel teatro di un omicidio. Lei matura la sua crescita, affrontando il dolore causato dalla mancanza del padre e dal distacco dal fratello che per lei è anche figlio. Ma diventare grande significa anche liberarsi dal segreto che la opprime: dichiarare l’amore verso l’uomo che ha distrutto il quartetto di famiglia.

Partendo dalle suggestioni di “Elettra o la caduta delle maschere” di Marguerite Yourcenar, Elisa Menchicchi amplifica le tensioni del rapporto che lega la figura di Elettra, ai personaggi di Agamennone, Clitennestra, Egisto e Oreste.

[h]elle 33 cl è un breve e intenso viaggio nell’animo di Elettra, condito da musiche dal sapore di giradischi e da riferimenti che passano attraverso la Lolita di Kubrick, al De Niro di Taxi Driver, fino alla vocina di Shirley Temple.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma