Una commedia piena di sospetti, equivoci e congetture

Intrighi, avventure amorose, colpi di scena sono alla base della commedia "Lo strano triangolo di Sophie", scritta e diretta da Massimiliano Bruno, che segue la formula canonica della "pochade" francese. La pièce, che debutta al Teatro Petrolini il 14 febbraio e sarà in scena fino al 19 febbraio, racconta le vicende di Sophie Giraux una piacente quarantenne parigina, che porta avanti con eleganza la complicata relazione a tre: lei, il marito e l'amante che risulta simpatico allo stesso consorte. I guai cominciano quando il triangolo, a insaputa della stessa Sophie, si trasforma in un quadrangolo: lei, il marito, l'amante n° 1 e l'amante n° 2. Risate e divertimento con la brillante perfomance dei tre attori protagonisti: Roberta Chelini, Roberto Pucci, Marco Siotto, capaci di conquistare con la giusta dose di complicità e ironia. Tra sospetti, equivoci e congetture i personaggi ruotano sulla scena con ritmo ed affiatamento, tali da rendere la storia una garbata forma di satira sociale.

Aiuto regia Roberto Bubbico.


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