Le sue storie "a sorpresa", pensieri e parole dal suo repertorio ma anche inediti, per un nuovo inizio

Giovedì 16 luglio, il grande ritorno a Roma in esclusiva per I Concerti nel Parco di MARCO PAOLINI con "TEATRO FRA PARENTESI" Le mie storie per questo tempo, uno spettacolo presentato in prima assoluta a Casa del Jazz, che lo stesso attore definisce un "album di storie brevi, tenute insieme da un filo di pensieri, storie che vengono dal mio repertorio ma anche dall'ultimo spettacolo che non è mai andato in scena per via del coprifuoco dovuto al Covid 19. Storie a sorpresa come nell'uovo di Pasqua, perché la Pasqua quest'anno è saltata e così la si recupera un po'.", con la consapevolezza che questa non è una ripresa, ma un nuovo inizio e che ogni serata, ogni spettacolo, ogni luogo che lo ospiterà saranno densi di storie difficili da dimenticare. Marco Paolini riflette a voce alta su questo, mettendo insieme piccole storie unite da un filo di ragionamenti. Un tempo, nelle veglie invernali si chiamavano filò le narrazioni degli anziani che raccontavano qualcosa di unico e prezioso. Senza presunzione di riuscirci, Paolini prova a narrare il nostro tempo crisalide.

Marco Paolini è noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont e si è distinto quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile (I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal 2 dicembre '84, U 238, Miserabili) oltre che per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia sviluppata con il ciclo dei Bestiari. Appassionato di mappe, di treni e di viaggio, traccia i suoi racconti con un'attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi, alla storia (come nel Milione) e al suo evolversi (Numero Primo).

Un vero artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, in grado di portare quest'arte antica al grande pubblico che riconosce in lui uno degli ultimi e più autentici cantastorie ed interpreti del nostro tempo.

I CONCERTI NEL PARCO  

ESTATE2020 #CISIAMO 

Parco di Casa Del Jazz 

Grande ritorno a Roma in esclusiva per I Concerti nel Parco, 

per MARCO PAOLINI con Teatro fra Parentesi

le sue storie "a sorpresa", pensieri e parole dal suo repertorio ma anche inediti, 

per un nuovo inizio…

"TEATRO FRA PARENTESI"

Le mie storie per questo tempo

MARCO PAOLINI

con Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi

Michele Mescalchin, luciaio

Piero Chinello, fonico

Produzione Jole Film

Biografia

Marco Paolini, attore, autore e regista.

Dagli anni Settanta al 1994 ha fatto parte di vari gruppi teatrali. È in uno di questi, il Teatro Settimo di Torino, che inizia a raccontare storie, nascono gli "Album", i primi episodi di una lunga biografia collettiva che attraversa la storia italiana dagli anni '60 ai giorni nostri, fino a immaginare il futuro prossimo con il nuovo Album Le avventure di Numero Primo.

Noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile (I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal 2 dicembre '84, U 238, Miserabili) e per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia sviluppata con il ciclo dei Bestiari. Appassionato di mappe, di treni e di viaggio, traccia i suoi racconti con un'attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi, alla storia (come nel Milione) e al suo evolversi (Numero Primo).

Artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, sa portare quest'arte antica al grande pubblico con memorabili dirette televisive (tra cui ITIS Galileo e Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute, seguiti da quasi due milioni di telespettatori su La7).

Dopo Ballata di uomini e cani, dedicata a Jack London, nel 2016 debutta con giovani attori del Teatro Nazionale Palestinese in Amleto a Gerusalemme con la regia di G. Vacis e  da vita ad un nuovo progetto dedicato alla tecnologia intitolato #Madre Incerta, una trilogia di cui fanno parte Le avventure di Numero primo (con l'omonimo romanzo edito da Einaudi), #Antropocene, oratorio per voci, violoncello solista e orchestra (con Mario Brunello e Frankie hi-nrg mc) Tecno Filò. Nel 2018 ha dato voce con Simone Cristicchi allo spettacolo Senza Vincitori ne Vinti di F. Niccolini, un inteso ricordo nel centenario della fine della Grande Guerra.

Il suo ultimo spettacolo è Nel Tempo degli Dei, il calzolaio di Ulisse scritto con Francesco Niccolini per la regia di Gabriele Vacis.

Nel 1999 ha fondato Jolefilm, la società con cui produce tutti i suoi spettacoli e con cui sviluppa la passione per il documentario e il cinema realizzando opere che hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e di critica  (dal pluripremiato Io sono Li di Andrea Segre, ai più recenti  La pelle dell'orso di cui è coautore con Marco Segato e Enzo Monteleone oltre che interprete e L'ordine delle cose di Segre).

Appartiene ad un evento principale:


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