Lo spettacolo per bambini affronta tematiche impegnative per far riflettere

Martina & Nocciolino è un progetto nato circa un anno e mezzo fa da un’idea di Giorgio Volpe (qui nella triplice veste di autore, regista e attore); si tratta di un lavoro completamente autoprodotto, che si è anche avvalso del supporto di una piattaforma di crowdfunding. Uno dei punti di forza dello spettacolo è proprio lo spirito di gruppo – il quale ha alimentato, fin dal principio, la macchina organizzativa che ha permesso a Martina & Nocciolino di calcare le tavole di un palcoscenico.

Afferma G. Volpe: “Quando ho incontrato, durante il mio percorso formativo-lavorativo, colleghi carichi di spirito d’iniziativa, colleghi con cui ho stretto saldi rapporti d’amicizia, favoriti da un forte feeling, ho avvertito uno stimolo in più che mi ha spinto a rendere finalmente concreta la mia idea”.

Martina è una bimba vivace e curiosa che, all’improvviso, si ritrova catapultata nel mondo del Buon Popolo dove incontra Nocciolino, simpatico folletto dallo spirito avventuroso. Quest’ultimo le propone uno scambio: passare una giornata nella Contea di Giù di Su per Giù confondendosi tra i folletti grazie ad un cappuccetto incantato, mentre lui trascorrerà una giornata nel mondo degli umani.

Martina, accettando, si ritrova protagonista di divertenti avventure popolate da bizzarri personaggi: ma a spezzare questa giocosa atmosfera è un pasticcio commesso da Polline – fata scriteriata – carissima amica di Nocciolino, la quale ha infranto un antico patto magico donando al piccolo folletto il cappuccio incantato, azione che mette a repentaglio l’equilibrio tra le due Contee magiche.

Se il primo episodio è incentrato principalmente su avventure dal carattere fatato, il secondo vede invece protagonista la sola Martina alle prese con i personaggi buffi e bizzarri che stavolta popolano il mondo umano, come un allegro vecchietto e un tenero bambino.

Nel terzo ed ultimo episodio, Martina percorre insieme al suo caro amico Nocciolino le sale del museo della città di Nusa dove sono i quadri, magicamente, a prendere la parola.

Ma cosa ne sarà dell’amicizia tra Martina e Nocciolino, visto il pasticcio dovuto all’ingenuità di Polline?

Note di Regia

Nello spettacolo Martina & Nocciolino si affrontano, attraverso gli occhi curiosi e incantati di una bambina di otto anni, tematiche impegnative come la diversità – sociale, culturale, sessuale –; la necessità di stimolare i più giovani a riscoprire attività come la lettura o l’esplorazione del mondo circostante, invitandoli ad un dialogo reale e non solo virtuale attraverso le nuove tecnologie; l’abbandono degli anziani e la scarsa stima che i giovani nutrono nei loro confronti; la necessità di interessare le nuove generazioni alla cultura, al sapere (in particolar modo all’arte); e, infine, l’amicizia. Martina fa esperienza diretta delle tematiche sopra citate e cerca di risolverne i problemi tramite le sue buone azioni: seppure talvolta possa sembrare più matura di una bambina, conserva comunque quella freschezza, quella spontaneità e quella ingenuità, che distinguono i bambini dagli adulti.

Martina & Nocciolino è stato pensato come uno spettacolo che per essere messo in scena non abbia bisogno necessariamente di un teatro, inteso come luogo canonico. Può essere allestito in un grande salone, in un’abitazione privata, o in una piazza.

Si tratta di uno spettacolo consigliato ad un pubblico di bambini, dai cinque anni in su.

Il Cast

Scritto e diretto da Giorgio Volpe.

Aiuto Regia: Ludovica Ottaviani.

Attori: Camilla Bianchini, Giorgio Volpe, Maria Grazia Maniscalco, Stefania Casellato,

e con Maria Gisella Cesari, Sabrina Pizziconi e Giulia Bandini

Illustrazioni: Lucilla Tubaro.

Musiche originali: Simone Francucci.

Scenografia: Loredana Ivagnes, Giorgio Volpe, Ludovica Ottaviani.

Trucco: Simona Paolantoni.

Costumi: Loredana Ivagnes.

Ufficio Stampa: Fiorenza Sammartino, Giorgio Volpe.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma