Medea la barbara, Medea la maga, Medea la sapiente, Medea la madre. È la scintilla che sovverte e scuote l'istituzione familiare, le gerarchie. Medea è la donna che attraverso l'orrore di un atto emotivo ed irrazionale mette in discussione la pace sociale e l'ordine invocati da Creonte e Giasone. Con lei non sono possibili scelte di comodo. Tutto è estremo e definitivo.
Questa versione di Caterina Costantini prende vita miscelando Euripide e Seneca creando così una Medea madre di tutti noi umani. Una Medea "oggi", un utero che genera bene e male insieme. Un coro che cerca di comprendere senza giustificare, una nutrice che cerca di placare la belva, con Giasone che sottovaluta la sua parte divina ed il suo "potere". Medea "partorisce" la nostra società che attraverso la violenza congenita continua ad uccidere le proprie creature per rabbia, per vendetta, per amore. A volte per eccesso feroce, a volte per la mancanza di quello stesso amore.
Ancora una volta i "classici" ci fanno riflettere sull'essere uomini di questo nostro tempo e sulla difficoltà di vivere nella fragilità di sempre, invitandoci a partecipare senza riserve al percorso doloroso della protagonista ed al suo devastante corto circuito emotivo.

Con
Caterina Costantini (Medea), Lorenza Guerrieri (Nutrice), Emiliano Ottaviani (Giasone), Carlo Ettorre (Creonte), Patrizia Tapparelli (Coro), Laura Mazzon (Coro) e Giuseppe Renzo (Nunzio).
REGIA E ADATTAMENTO di CATERINA COSTANTINI

Informazioni, orari e prezzi

Orario:
venerdì 11 e sabato 12 novembre ore 21:00
domenica 13 novembre ore 18:00

Info e prenotazioni 339 5223492

Dove e quando

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