Tre scene tre canzoni tre danze compongono lo spettacolo che ha per protagonista Giulia Balbilla, una poetessa amica dell’imperatore Adriano in visita in Egitto.
Meta del viaggio, rendere omaggio a Memnon, il Colosso che emette suoni flautati o stridenti sonorità quando il sole ne riscalda la misteriosa pietra e che viene considerato una sorta di divinità dagli egiziani, che lo assommano addirittura a un antico e potente Faraone. Adriano progetta di riunire tutti i popoli del suo immenso impero rispettando le loro divinità e sentendosene lui stesso il massimo rappresentante.
Già allora il sincretismo religioso apriva al dialogo e allo scambio fra etnie.
E’ la storia di un amore che rimane acerbo, potendo soltanto sostenere il desiderio di Giulia a comunicare con Memnon attraverso la scrittura dei suoi versi tramite Bes, un giovane scalpellino.
Avvalendosi di videoproiezioni e costumi originali, lo spettacolo si avvale di musiche particolari e suggestive a cura di Angela Bruni che andranno a suggerire quelle atmosfere uniche di luce, sole e colori che incorniciano le immagini sceniche di una storia antica ma estremamente moderna, di potere e di libertà, d'amore e di poesia, di storia dimenticata che va rispolverata dalle sabbie di una memoria storica a volte troppo miope per poter apprezzare le cose più semplici che il tempo ci ha generosamente restituito: le parole, i versi ...i nostri stessi sogni.


Memnon – Giulia Balbilla e la voce magica
di Maricla Boggio

da “Gli epigrammi” di Giulia Balbilla
di Amalia Margherita Cirio

con Massimo Roberto Beato e Nicoletta La Terra

musiche di Angela Bruni
danze Maria Borgese

regia di Jacopo Bezzi

realizzato con il contributo di Università “Sapienza” Dip. di Scienze dell'Antichità

Informazioni, orari e prezzi

Martedì 4 Agosto ore 21.30

Dove e quando

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