Partendo dalla vicenda dell'anarchico Pinelli, attraversando i fatti del G8 di Genova per arrivare a raccontare della morte di Federico Aldrovandi. Coloro che dovrebbero rispettare le leggi e proteggere i cittadini spesso, facendosi scudo dell'uniforme, diventano artefici di illegalità e di gravissimi atti di abuso.

Lo spettacolo "Mi hanno ammaStato" affronta il delicato tema degli abusi in divisa; ricostruisce in modo ironico le versioni ufficiali di alcuni dei più importanti "omicidi di stato". L'omicidio di Pino Pinelli, quello di Carlo Giuliani ed infine quello di Federico Aldrovandi.
Due attori in scena si alterneranno nella lettura interpretando i vari personaggi dello spettacolo.
A far da cuscinetto tra una storia e l'altra ci sarà un musicista, che eseguirà dei brani ritenuti giusti per la storia.

La lettura, che esordirà con la poesia di Ungaretti "San Martino del Carso", vuole svelare quanto sottile sia il confine tra legalità ed illegalità e quanto tutto questo sia incrementato dall'omertosa autocensura del cittadino.
Il capitolo finale (Federico Aldrovandi) lascia però un barlume di speranza, infatti la sua storia prende una piega diversa grazie alla partecipazione attiva dei cittadini, che con le loro testimonianze hanno permesso ai magistrati di ricostruire in maniera impeccabile i fatti avvenuti quella notte e di condannare i colpevoli dell'omicidio di Federico Aldrovandi.
La lettura conclude con una citazione liberamente ispirata alla poesia
"Lentamente muore di "Pablo Neruda":
Perché essere "cittadini " richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Informazioni, orari e prezzi

SABATO 21 GENNAIO 2017 ORE 21
Presso il CCP - Centro di Cultura Popolare del Tufello

Ingresso a sottoscrizione 7 €

Dove e quando

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