Michele Pogliani propone una coreografia corale, #Black 2.0 nella quale dipana il proprio linguaggio coreografico debitore di maestri del moderno come Cunningham, Childs, Wilson. Musica e buio disvelano i corpi nella loro dimensione ambigua, quasi imperscrutabile. Una creazione dove il mistero, l'intravisto, la notte, il nascosto sono elementi che diventano materia pura, magmatica.
Dice Michele Pogliani a proposito di questo lavoro: Una scatola nera, dove tra i chiaroscuri della luce si cela un mondo nascosto.
Solo l'essenziale si svela all'occhio indiscreto dello spettatore.
Viviamo in un'epoca così disperata ed estrema che qualsiasi felicità possediamo sembra dover essere tenuta nascosta.
Un contenitore senza definizione in cui sono racchiusi corpi e musica.

Dove intere generazioni si nascondono dietro schermi illuminati di cellulari ultimo modello e i social network sembrano essere diventati "vita reale".
Sembra, oramai, più lecito nascondere il merito che i propri difetti.
Per questo abbiamo scelto il nero, il colore dell'ambiguità, di ciò che deve rimanere segreto:
il nero della notte, del lutto, del potere e dei sacerdoti; il nero del lusso, del male,
dell'eleganzae dell'universo.
Il nero che è completa assenza di luce e combinazione di tutti i colori dello spettro luminoso.
"Anche il 2016 è un anno in cui il Teatro di Roma danza", afferma Antonio Calbi direttore del Teatro di Roma-Nazionale, "Il teatro che danza è infatti la nostra finestra aperta alla creatività che usa il corpo in movimento, alle plurali forme della performance di oggi, alle nuove tendenze del teatrodanza, del teatro fisico, del teatro dei corpi e d'azione. La nostra vetrina comprende sia nomi già affermati sia autori da scoprire così come altri in emersione, partendo in prima istanza dagli artisti che a Roma operano, e suggeriamo al nostro spettatore di considerarla tenendo conto che siamo partner del festival Romaeuropa, che nei nostri due teatri, Argentina e India, propone il meglio della scena internazionale e le novità più fresche del panorama italiano".

TEATRO CHE DANZA
MP3 Project
#Black 2.0

Regia e Coreografie
MICHELE POGLIANI
Additional Choreographers
LORENZO SCHIAVO e GABRIELE MONTARULI
Costumi:
TIZIANA BARBARANELLI
Musiche Autori Vari
Danzatori:
Verdiano Cassone, Riccardo Costanzi, Sara D'Amico, Mattia Fazioli,
Stefania Magliocca, Elena Martello, Gabriele Montaruli,
Marianna Sanchini, Paolo Spalice, Maria Pia Taggio.

Informazioni, orari e prezzi

Orario:
27 Giugno alle ore 22.30
28 giugno alle 20.30

Dove e quando

Spettacoli - Teatro per tutti
Spettacoli - Il Teatro de' Servi riparte il 24 settembre