Tim e Jeff, condivideranno poco tempo insieme, ma le loro esistenze saranno inesorabilmente legate

Un padre e un figlio. Un destino tragico. Due musicisti. Due generazioni: gli anni ’60 e ’90.

“Once I Was … oltre la storia di Tim e Jeff Buckley”.

Lo spettacolo segue le loro vite indagando soprattutto il mancato rapporto padre-figlio e lo fa attraverso una storia – quasi alternata - delle loro vicissitudini personali e professionali, lungo un binario che raramente si incrocerà.

Once I Was oltre la storia di Tim e Jeff Buckley esprime tutta la nostalgia, l’impotenza e la suggestione di chi una volta è stato Tim, ma anche Jeff Buckley, quasi i due fossero le facce contrapposte di uno stesso long playing.

La musica nello spettacolo, diventa un elemento, assolutamente integrato, nel linguaggio unico della performance.

Non si tratta di una mera riproposizione di cover di alcuni brani di Tim e Jeff Buckley, ma di una confluenza ininterrotta di note, parole, sentimenti ed emozioni. Le canzoni - eseguite dal vivo - fluiscono sempre dalla necessità del dire, dall’urgenza di spiegare, dalla solitudine o dall’incomprensione. Sono la trama emotiva di un disegno solo apparentemente incompiuto.

Una storia che graffia l’anima come una puntina rovinata può fare, solcando, sgraziatamente e senza pietà, un vinile.

Uno spettacolo scritto, diretto, e interpretato da Francesco Meoni con Vincenzo Marti voce e chitarra, Lorenzo Soriano tromba e flicorno, Danilo Valentini chitarra, Teodoro Pizzolante basso, Rocco Teora batteria e percussioni.

Scenografia videografica di Massimo Bevacqua e Chiara Tommasi. Assistente alla regia: Edyta Scibior.


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