OUT parla del passaggio dalla chiusura emotiva all’apertura

OUT ha ricevuto la MENZIONE SPECIALE DELL’OSSERVATORIO STUDENTESCO alla finale del Premio SCENARIO infanzia2014 nuovi linguaggi per nuovi spettatori.

Lo spettacolo è in fase di lavorazione e non ha ancora assunto la sua forma definitiva. E’ presentato al Teatro Furio Camillo sotto forma di “studio”.

OUT racconta la storia di un bambino e del suo cuore. Il bambino abita in una casa senza colori e tiene il suo cuore-uccellino chiuso nella gabbia del suo petto, per paura che possa smarrirsi o farsi male. Un giorno però l’uccellino, attratto dai suoni dell’esterno e curioso di conoscere il mondo, scappa dalla finestra, costringendo il bambino a uscire di casa per la prima volta e ad intraprendere un viaggio per inseguirlo. Il bambino attraverserà la città, il bosco, il mare e il cielo, in un percorso di crescita e di conoscenza di se stesso. Scoprirà la paura, il coraggio, l’amicizia e l’amore, in un mondo popolato da personaggi capaci di aprire parti del proprio corpo come dei contenitori (chi la testa, chi il petto, chi la pancia...). Solo quando capirà la necessità di mantenersi aperto il suo cuore-uccellino vorrà tornare a stare con lui.

OUT parla del passaggio dalla chiusura emotiva all’apertura, dall’inconsapevolezza all’abbattimento delle barriere create da noi stessi per sentirci “al sicuro”, questo tema è legato soprattutto al percorso di definizione della personalità che caratterizza il periodo di passaggio dall’infanzia all’adolescenza, ma ritorna continuamente, a diversi livelli e con diverse intensità, nel corso della vita di ognuno di noi. Per questo il progetto vuole rivolgersi non solo a un pubblico di bambini, ma anche al bambino che ogni adulto porta dentro di sé.

OUT è uno spettacolo muto, che utilizza la musica, i suoni e le onomatopee come amplificatori del sentimento e del significato, in modo da favorire la comprensione a un pubblico vasto, oltrepassando le barriere linguistiche e culturali.

Compagnia UnterWasser

con: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio

Ideazione, drammaturgia, regia, costruzione pupazzi, scene, costumi, suoni: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio

Tecnica: Teatro di figura.

Età: 6-13


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