I racconti di Anna Maria Ortese composti nel lungo arco di tempo che va dagli anni Trenta ai Settanta, affiancando la produzione dei grandi romanzi, riflettono sorprendentemente la complessa personalità della autrice.
Storie quasi senza storia che dipingono una realtà tragica come attraverso un sogno. Spesso sono stati paragonati al fantastico viaggio dantesco nell'aldilà.
Ad una rilettura odierna sembrano piuttosto rievocare la teatrale tenerezza del Tasso o la cinematografica leggerezza dell'Ariosto. Gli avvenimenti narrati sono visti attraverso il ricordo struggente: l'infanzia infelice, ma luminosa, l'adolescenza insicura, ma traboccante, l'amore sfiorato, ma mai posseduto. Sentimenti che ricordano il dispettoso rifiuto di Kafka e le illuminazioni improvvise di Joyce. Figure e figurine di una italietta arrancante nella storia dove le canzonette fanno la parte del leone.
Accanto a Poli gli attori che da sempre lo accompagnano in un tipo di teatro personalissimo. Le scene del grande Luzzati enfatizzano la pittura novecentesca. I costumi fantasiosi di Santuzza Calì sorprendono ancora una volta. Le musiche di Jacqueline Perrotin persuadono arditamente.

Informazioni, orari e prezzi

Info: Tel. 06.6794753
Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì
ore 21:00
II Mercoledì
ore 17:00
Sabato
ore 17:00 e 21:00
Domenica
ore 17:30

Lunedì riposo


Platea € 32,00

Balconata € 23,00

Dove e quando

Spettacoli - Il Teatro de' Servi riparte il 24 settembre
Spettacoli - Teatro per tutti