Una lettura/mise en espace di un'opera di Carlos Be

"Ti amo" dice Fernando e lo dice come se dicesse "Piovono mucche". E Margherita ci crede perché non conosce altro amore che non sia amore per davvero. E Margherita naufraga, lentamente, vittima di un'atrocità senza nome che si camuffa sotto la parola amore e che non concede tregua. Finché morte non ci separi. Margherita morirà e in cielo continueranno a piovere mucche. Per sfortuna quello di lei non è un caso lontano da noi, tutti conosciamo qualche Margherita. Qualcuna l'abbiamo anche sorpresa a guardare il cielo. Carlos Be ( autore)

Fernando e Margherita sono marito e moglie. Lui comanda lei obbedisce. Da questi ruoli stabiliti nasce un gioco perverso in cui Fernando è libero di proporre e modificare la realtà sapendo che sua moglie accetterà le sue decisioni incondizionatamente. Così Margherita e Fernando porteranno avanti questo "gioco" fino alle sue più estreme conseguenze.

La violenza di cui parla "Lluevenvacas" non è una violenza fisica è una violenza psicologica. Il testo affronta l'implacabile manipolazione che porta il personaggio femminile a morire, non uccisa, ma per obbedienza. L'idea dell'amore incondizionato, tante volte rappresentato nella nostra cultura in modo apparentemente innocente, è qui un germe terribile e velenoso che porta la donna a sottomettersi, ad "autosottomettersi" per amore.

Carlos Be è autore e regista teatrale. Tra le altre opere ha pubblicato: Il nino herido, La casa Pilcik, Achicorias, Origami, Amen. I suoi testi sono stati rappresentati in Spagna, Repubblica Ceca, Sud America.

PIOVONO MUCCHE

di CARLOS BE

traduz. Mandracchia/Torres

con:

MANUELA MANDRACCHIA

FABIO COCIFOGLIA

SANDRA TOFFOLATTI

scena e direzione tecnica : MAURO DE SANTIS

progetto MITIPRETESE

musiche: Francesco Santalucia


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