Racconti di Edgar Allan Poe per voce e piano

Narrazione Vittoria Faro

Musica composta ed interpretata da Raffaele Pallozzi

Testacciolab presenta il primo ciclo di racconti per piano e voce POE SUITE, lettura scenica e musicale dell’opera di uno dei più celebri e maledetti narratori di tutti i tempi, Edgard Allan Poe.

Le rappresentazioni si terranno al Teatro Due, in Via dei Due Macelli 37, da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio, secondo la seguente articolazione: la serata di apertura sarà dedicata alla lettura musicale del racconto I delitti di Rue Morgue, dal ciclo del Mistero e del Raziocinio; sabato sarà la volta di altre due fondamentali narrazioni dell’autore, Eleonora e Il gatto nero, tratte dal ciclo del Mistero e del Terrore. La kermesse si concluderà domenica 1 febbario con una rilettura completa di tutte e tre le opere selezionate.

«la vertigine non e? la paura per l’abisso ma l’attrazione per esso»

In un presente in cui la Paura è tornata protagonista, nessuno meglio di Edgard Allan Poe sa farci scendere negli abissi della coscienza e affrontare il mostro che vi si nasconde.

Nessuno meglio di Poe ha indagato l'apparente contraddizione fra la fede quasi cieca nella ragione umana che vuole spiegare e l'abbandono “alle profondità più remote dell'animo, al mistero che pervade tutta la realtà” (Raul Montanari).

La poesia di Poe è tutta in questa apparente contraddizione, fra la prosa asciutta e rigorosa dell'Io narrante e la musica degli ambienti tenebrosi che la narrazione evoca, nel ritmo continuamente cangiante del suo procedere.

Poe Suite è un esperimento teatrale che vuole raccontare questa dualità, il costante dialogo fra la musica delle “vertigini dell'abisso” e la voce della Logica che si ostina a cercare ragione all'insondabile, al mistero della paura che ci atterrisce e, insieme, irresistibilmente attrae.

In Poe Suite la musica non è il sottofondo alla narrazione, non un semplice contrappunto alla voce ma l'espressione del demone nascosto nei rigorosi proponimenti del Pensiero, l'altra metà dell'Io che non si mette a tacere.

Ne risulta una forma espressiva originale, a metà fra la lettura e la messa in scena, in un inseguimento di musica e parole, nella competizione fra lo scandagliamento dei sentimenti più inconfessabili dell'animo umano e la caparbia tentazione della Ragione a governarli.

IL PROGETTO

POE Suite è un progetto nato da un'idea di Vittoria Faro sui racconti di Edgar Allan Poe. Il progetto è costruito sul costante dialogo fra la narrazione affidata alla stessa attrice ideatrice e le musiche originali composte e interpretate dal maestro Raffaele Pallozzi.

Il progetto prevede più appuntamenti di circa 50 minuti in ognuno dei quali verrà interpretato uno o più racconti di Edgar Allan Poe, a seconda della loro durata.

Per le tre serate al Teatro Due si propone la seguente articolazione:

venerdi 29 gennaio 2015 ore 21.00: POE SUITE # 1:

dal ciclo del Mistero e del Raziocinio: I Racconti della Rue Morgue

sabato 30 gennaio ore 21.00: POE SUITE #2:

dal ciclo del Mistero e del Terrore :

Il gatto Nero

Eleonora

domenica 31 gennaio

ore 18,30:

I Racconti della Rue Morgue

ore 19.45:

Il gatto Nero

Eleonora

POE SUITE – RACCONTI PER VOCE E PIANO

Con Vittoria Faro e Raffaele Pallozzi

da un’idea di Vittoria Faro

Regia di Vittoria Faro

Musiche originali di Raffaele Pallozzi

Tecnico Luci e Suono: Silvia Crocchianti

Ufficio Stampa: F/M PRESS

VITTORIA FARO, attrice e regista

Agrigentina, studia fin da bambina danza, musica e teatro. Conseguito il diploma di maturità classica si trasferisce a Roma per approfondire gli studi di recitazione e, nel contempo, iscriversi alla Facoltà di Lettere con indirizzo digitale all’Università La Sapienza, seguendo l’evoluzione dei più interessanti linguaggi espressivi contemporanei.

Nel 2012 si diploma con il massimo dei voti all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Nel corso degli studi ha modo di approfondire il suo percorso formativo in diversi laboratori con grandi maestri quali: Luca Ronconi, Mario Ferrero, Paolo Giuranna, Giuseppe Bevilacqua, Anna Marchesini, Michele Monetta, Rosa Masciopinto, Nicolaj Karpov, Sergio Rubini, Daniela Bortignoni, Arturo Cirillo, Valentino Villa, Lorenzo Salveti.

Nel 2012 debutta al Teatro Vascello di Roma con “ La Madre” regia di Alessandro Berdini nel ruolo della coprotagonista;

Nel 2013 torna nella sua città presso il Teatro della Posta Vecchia con il Recital DESTRUCTION, come attrice e regista.

Nel 2014 viene scritturata per la prima nazionale di “ A Ciascuno il Suo” regia di Fabrizio Catalano, ancora in scena nei teatri italiani. È inoltre protagonista di L’INFERNO È SOLO UNA SAUNA di Katia Bruner, per la regia di Valentino Villa, che ha partecipato alla nona edizione del festival di teatro contemporaneo SHORT.

Sempre nel 2013 è protagonista dello spettacolo La Cocciutaggine per la regia di Dante Antonelli, dell’autore argentino contemporaneo R. Spregelburd, in concorso al RIC Festival teatrale di Rieti.

Nel contempo collabora già dal 2008 alla produzione di eventi artistici e culturali in seno all’associazione TestaccioLab, nella quale è responsabile del settore arti performative.

Nel maggio 2014 cura la regia di INVASION, progetto di site specific applicato all’architettura contemporanea, realizzato su drammaturgia originale nell’ambito della manifestazione internazionale OPENHOUSE.

Raffaele Pallozzi (pianista)

Sulmonese, classe 1965, ha iniziato fin da ragazzino a suonare il pianoforte. Nel 1982 ha seguito il corso di piano jazz con Riccardo Fassi presso Scuola Popolare di Musica Testaccio Roma e a seguire diversi corsi in Italia.

Nel 2009 ha conseguito la Laurea di I livello in jazz votazione 110 e lode presso il Conservatorio Alfredo Casella

L’attività di musicista lo ha portato ad esibirsi con alcuni dei più importanti artisti della scena musicale italiana e straniera come:

Bill Smith, Don Moie, Greg Abate, Joy Garrison, Kelly Joyce, Geoff Warren, Fabrizio Bosso, Bepi D’Amato, Gianni Savelli, Tony Pancella (piano duet), Dado Moroni, Ornella Vanoni, Stefano “Cocco” Cantini, Larry Franco, Simona Molinari, Saturnino, Ettore Fioravanti, Marcello Di Leonardo, Luca Bulgarelli, Maurizio Dei Lazzaretti, Max Ionata, Marco Loddo, Nicola Angelucci, Alessandro Svampa, Fabrizio Mandolini, Stefano Cantarano, Andrea Avena, Peppino Principe, Claudio Coccoluto, Pietro Iodice, Nicola Cordisco, Massimo Morricone, Massimo Manzi, Bruno Marcozzi, Fabrizio Mandolini, Roberto Desiderio, Gabriele Pesaresi, Carl Potter, Karima, Niki Nicolai, Gabriele Cirilli, Mauro Marino, Marco Messeri, O.R.O (Onde Radio Ovest dal 1998 al 2001).

Ha suonato presso Teatri e Festival Jazz di:

Parigi (Festival jazz di Xanakis con Venanzio Venditti Quartet); Honk Kong, Shang-ki e Pechino (In Duo con Simona Molinari); Blue Note di Tokio e Milano, The Place Roma, Napoli Premio Carosone, Premio Lunezia, Feltrinelli Milano e Napoli, Tegiano, Ischia, Sistina, Atessa, Ortona (Simona Molinari e La “Mosca Jazz Band”); Mosca e San Pietroburgo (con Kelly Joyce); Festival di Sanremo (con Simona Molinari, Ornella Vanoni e Fabrizio Bosso); Arena Di Verona (con Ornella Vanoni e Simona Molinari); San Siro “Stadio” (“Amiche per l’Abruzzo” con Niki Nicolai, Karima e Simona Molinari), Pescara (Raffaele Pallozzi Quartet); Sulmona (“Raffaele Pallozzi in Concerto”); Introdacqua, Pettorano sul Gizio, Castelvecchio Subequo, Popoli (“Muntagn’in Jazz” 2007/08/09/12); Pescara Casa del Jazz (con Geoff Warren Quartet, Simona Pacelli Octet); Fondazione Pescara Abruzzo “Maison de la Musique” 2006/2008/2011/2012 (con Marco di Marzio Trio, Simona Molinari Quartet, Simone Pacelli Octet, Tune Up Quintet); Vari Teatri Italiani (con la compagnia teatrale “Drammateatro” in veste di musicista-attore nell’opera di Bertold Brecht “Uragani”, musiche di Kurt Weill e Angelo Valori)

Concorsi Vinti

• Nel 1975 all’età di dieci anni vince il Primo Premio nel Concorso “Giovani Pianisti e Fisarmonicisti” Montesilvano (PE); Nel 2000 vince il concorso Baronissi jazz con Max Ionata, Maurizio Rolli, e Nicola Angelucci. Per Max Ionata scrive il brano “ I Hope I Wish “ contenuto nel cd Little Hand del Max Ionata Quartet

Programmi tv

• Con Simona Molinari è ospite in trasmissioni televisive: Festival di Sanremo, Uno mattina, Domenica In, Effetto Sabato, Wind Musica Award Italia uno.

• Insieme agli “O.R.O” partecipa alla trasmissione televisiva “Serata Con” Video Italia in mondo visione.

Discografia

• “Croce e Delizia” come pianista arrangiatore e compositore firmando anche parte dei brani del nuovo album, tra i quali “amore a prima vista” cantato da Ornella Vanoni e premiato ai Wind Music Awards Verona.

• “Real X” il disco di Fabio Colella (batteria) dove è autore di una composizione dal titolo Borgo 8000.

• Registra e compone per Claudio Coccoluto le musiche per un cd dal titolo “circuml@vorando” colonna sonora dei servizi di Tg Neapolis per la Rai.

• Musica una poesia inedita di Augusto Daolio “Principe Desiderio” contenuta nel disco Elya di Elia Santilli.

• “Egocentrica” di Simona Molinari e nello stesso anno ha accompagnato la cantante insieme a Ornella Vanoni e Fabrizio Bosso al Festival di Sanremo.

• “Uragani” di Bertold Brecht (edito da Manifesto e distribuito da la Feltrinelli).

Attività didattica

• Dal 1990 svolge attività didattica privatamente e nelle scuole ( Icarus L’Aquila, Sonica Manoppello )

TESTACCIOLAB Associazione Culturale

Muovendo da uno dei rioni romani a più radicata vocazione creativa, TestaccioLab opera dal 2005 per uno scambio reale fra le più attive risorse artistiche del panorama nazionale ed internazionale e le migliori energie della provincia italiana più periferica. Il movimento sostiene la promozione delle risorse intellettuali e del potenziale creativo, superando la tradizionale separazione ideologica fra cultura e profitto, attraverso la sperimentazione concreta di nuovi modelli di attuazione del principio dell’Economia della Cultura, che ha visto impegnata l’equipe in numerose iniziative.

TLab è un laboratorio aperto di ricerca, elaborazione e produzione di iniziative e progetti artistici e di creatività, in forme e linguaggi espressivi diversi. Mette in rete risorse creative, artistiche e professionali disposte a condividere know how ed esperienze per produrre progetti condivisi o offrire servizi di creatività a committenze pubbliche e private. E’ un marchio che promuove un modello etico di produzione di arte e creatività, una rete di realtà professionali che ne sostengono le attività

Fra le iniziative:

2014 – Invasion Spexific@Enterprise, nell’ambito Openhouse 2014, intervento artistico performativo multimediale di site specific. La drammaturgia originale, ispirata alla connotazione tecnologica dell’architettura, associa l’insediamento dell’azienda nel sito all’evoluzione di un virus.

Info: http://www.testacciolab.net/?p=322

Video report: https://www.youtube.com/watch?v=6WMV6hrvc8E

2008 - L’AltroSenso, Percorso interdisciplinare interregionale di arte e creatività al femminile, (Sulmona, Scilla, Agrigento, Roma). In ogni contesto toccato dal progetto, viene individuata tra le specificità locali, una figura femminile legata al mito, alla letteratura o alla storia dei luoghi che tratteggi una delle caratteristiche della multiforme sfera della femminilità riletta attraverso i linguaggi della contemporaneità artistica. Su tale specificità sono realizzate mostre di pittura, fotografia, scultura, fumetti, performance di musica, teatro-danza e video, spettacoli teatrali, momenti di poesia e musica, moda, installazioni.

http://www.testacciolab.net/?p=87

2006 – L’Amore è un’altra Storia Festival di letteratura sentimentale nella città di Ovidio.

Manifestazione Due giorni di letture, arte, musica, teatro e danza nella città di Ovidio, da sempre legata al suo poeta, al cantore di teneri amori, realizzata nell’ambito dell’iniziativa nazionale: Ottobre: piovono libri – I luoghi della lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

http://www.testacciolab.net/?p=261

2009- MAKING OFF, rassegna di n. 5 appuntamenti mensili che uniscono esposizioni ad eventi performativi secondo un format originale in cui il design dell’evento partecipa alla creazione di un dialogo tra l’artista, l’opera e chi la fruisce. Un’immersione nell’esperienza creativa da vivere come un’occasione partecipata e condivisa di dialogo, approfondimento e scambio.

http://www.testacciolab.net/?p=271

2005- COMUNIC’AZIONE A TESTACCIO. La prima vera sfida della nascente TestaccioLab è stata creare una rete fra le allora molto attive realtà creative testaccine, proponendo un percorso nel rione alla ricerca delle particolarità di ogni singola voce, alla scoperta dei seminterrati vicini al Tevere. Nasce così Comunic’Azione, un percorso artistisco nel rione di Testaccio aperto ai diversi linguaggi espressivi, ognuno in una sede diversa nel quartiere.

A fare da trade d’union fra le diverse generazioni attive nel Rione, la figura di Gianpistone, eclettico artista della Scuola Romana, in realtà sempre fuori dagli schemi, il cui studio in via Gessi era stato per decenni un punto di riferimento nel rione.

http://www.testacciolab.net/?p=68

2006 - Contatto è un format in cui Arte, Cibo e Intrattenimento convivono in un unico spazio espositivo, dove il pubblico è costantemente stimolato da immagini, suoni e sapori legati tra loro in un gioco di rimandi sensoriali. Le opere dell’artista in mostra vengono interpretate dalle creazioni gastronomiche dello chef, il quale propone al pubblico “abbinamenti culinari” con una duplice interpretazione: visiva e gustativa. La prima interpreta l’opera attraverso forme e colori, la seconda rimanda alle suggestioni gustative suscitate dal cibo.

http://www.testacciolab.net/?p=18

TestaccioLab ha promosso e prodotto spettacoli teatrali:

2013: La Cocciutaggine di R.Sprekelburg, messo in scena al Ric Festival di Rieti dagli allievi dell’Accademia nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico con la regia di Simone Dante Antonelli;

https://www.youtube.com/watch?v=Cgrh-_uGOEU

2008: Odissea Penelope con Paola Gassman, Teatro Pirandello Agrigento

2012: Distruction con Vittoria Faro, Teatro della Posta Vecchia Agrigento

2005: Clandestino, Spettacolo di danza performativa, Compagnia Janas, Roma, 2005) con la regia della coreografa Barbara Piga


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