Uno spettacolo di Saverio La Ruina

Le botte sono la parte più fisica del rapporto violento di coppia; l'uccisione della donna la parte conclusiva. Ma c'è un prima, immateriale, impalpabile, polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna, la circonda, la avvolge, ne mina le certezze, ne annienta la forza, il coraggio, spegne il sorriso e la capacità di sognare. Una polvere opaca che confonde, fatta di parole che umiliano e feriscono, di piccoli sgarbi, di riconoscimenti mancati, di affetto sbrigativo, talvolta brusco.

da un'operatrice di un Centro antiviolenza

Non so quanto c'entri il femminicidio con questo lavoro. Ma di sicuro c'entrano i rapporti di potere all'interno della coppia, di cui quasi ovunque si trovano tracce. Saverio La Ruina.

Polvere, dialogo tra uomo e donna

di Saverio La Ruina

con Saverio La Ruina e Cecilia Foti

musiche originali Gianfranco De Franco

contributo alla drammaturgia Jo Lattari

contributo alla messinscena Dario De Luca

aiuto regia Cecilia Foti

disegno luci Dario De Luca

audio e luci Gennaro Dolce

realizzazione quadro Ivan Donato

organizzazione e distribuzione Settimio Pisano

produzione Scena Verticale

con il sostegno di Comune di Castrovillari

si ringrazia il White Dove di Genova

Testo tradotto in inglese (Dust) da Thomas Haskell Simpson


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