Umberto Orsini, guidato da Massimo Popolizio, dipinge il ritratto di un attore alle prese con i fantasmi del proprio passato, in Prima del temporale, dal 5 al 10 maggio al Teatro Argentina, per un affresco di incontri, amicizie, passioni, amori, in cui una risata riporta ad un momento di gioia, un lungo silenzio ad una perdita lontana nel tempo.
Lo spettacolo, una produzione della Compagnia Orsini accolta con grande consenso di critica e di pubblico nelle città visitate dopo il debutto al 68° Festival dei Due Mondi Spoleto, è nato da un'idea Massimo Popolizio e Umberto Orsini, che ne è anche protagonista con accanto Flavio Francucci e Diamara Ferrero.
Durante la mezz'ora che lo separa dall'entrare in scena per recitare da protagonista nel "Temporale" di Strindberg, nel suo camerino Umberto Orsini, con un rovesciamento della percezione del tempo tipica dei sogni, si ritrova a rivivere in un tempo senza fine alcuni momenti della propria vita. La colonna sonora della realtà di un teatro che si sta animando oltre la porta del suo camerino diventa il pretesto e l'invito, a volte spensierato e a volte commosso, a ricordare e addirittura a dialogare con i fantasmi del proprio passato, in un mescolarsi senza logica temporale dove un suono ne evoca un altro. Un gioco ironico e commovente che ripercorre settanta anni della sua vita artistica e privata e la storia del teatro e dell'Italia nella seconda metà del '900.
«Il titolo "Prima del Temporale" – racconta Umberto Orsini – testimonia un progetto che da tempo avevo in mente: allestire "Temporale" di Strindberg con la regia di Massimo e nove interpreti, progetto azzerato dallo scoppio della pandemia di Covid. Massimo allora mi ha spinto a raccontare la mia vita, prendendo spunto dal mio libro Sold out, ma riflettendo anche su episodi che in parte non sono nel libro, raccontandomi e dialogando con due figure tipiche del mondo teatrale, la sarta di compagnia e un addetto del teatro». «L'idea – racconta il regista Massimo Popolizio – nasce dal libro autobiografico di Umberto, Sold out (editori Laterza, 2019). Siamo in una città qualunque, prima dell'ultima replica del testo di Strindberg in una situazione bernhardiana. È la storia di un ragazzo italiano che, negli anni Cinquanta, parte dalla provincia con pochi soldi e arriva nella grande città, Roma, con il sogno di iscriversi all'Accademia d'Arte Drammatica e, nonostante il marcato accento novarese, viene accettato».
La regia di Massimo Popolizio avvolge la figura dell'attore con la delicatezza con cui si cerca di svelare dei segreti che vogliono comunque restare misteriosi e offrire un ritratto di artista che si stacchi da ogni intento celebrativo. In una scenografia di forte impatto evocativo, dove il suono e le immagini creano un dialogo immaginario col protagonista, si assiste al lungo viaggio verso quel "Temporale" che viene vissuto come un'ultima meta non ancora raggiunta ma appena rimandata. Umberto Orsini si lascia guidare da Popolizio con la fiducia del vecchio attore che affida alla discrezione del più giovane il compito di raccontare frammenti della sua vita e la storia del nostro paese dal dopoguerra ad oggi.
Prima del temporale
da un'idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio
con Umberto Orsini
e con Flavio Francucci e Diamara Ferrero
regia Massimo Popolizio
scene Marco Rossi e Francesca Sgariboldi
costumi Gianluca Sbicca
video Lorenzo Letizia
luci Carlo Pediani
suono Alessandro Saviozzi
assistente alla regia Mario Scandale
Produzione Compagnia Orsini
orari spettacoli: martedì, giovedì e venerdì ore 20 I mercoledì e sabato ore 19 I domenica ore 17
Informazioni, orari e prezzi
FONDAZIONE TEATRO DI ROMA _ www.teatrodiroma.net
TEATRO ARGENTINA_ Largo di Torre Argentina, 52 - 00186 Roma
Biglietteria: tel. 06.684.000.311 _ email biglietteria@teatrodiroma.net _ Biglietti: da € 40 a € 25
Orari spettacolo: martedì, giovedì e venerdì ore 20 I mercoledì e sabato ore 19 I domenica e giovedì ore 17
Dove e quando
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